Virginia e le previsioni dell’anima, per un percorso alla ricerca del proprio sole

Cari lettori e care lettrici,

Spesso abbiamo giornate talmente indaffarate e frenetiche da rispondere di default alla domanda “Come stai?”.“Tutto bene, grazie” e riprendiamo a correre, senza avere il tempo di chiedercelo davvero, di rifletterci sopra ed essere sinceri, almeno con noi stessi. Riprendiamo a scrollare lo schermo del telefono per ammirare le vite perfette degli altri, la loro pelle priva di imperfezioni, la loro routine di allenamento, i pasti instagrammabili e crediamo che sia tutto lì.


Un confronto avvilente, un segnale che in fondo non va molto bene, grazie. E se invece ti chiedessero “Che tempo fa?” all’inizio di ogni giornata? Dallo stupore non riusciresti ad inserire il pilota automatico; ti troveresti di fronte a come ti senti veramente, al tuo stato d’animo autentico.

C’è il sole dentro di te? Stai nuvoloso/a o avverti i primi tuoni? Non importa il punto di partenza, perchè le previsioni meteo cambiano, quindi perchè tu non potresti farlo?

A volte c’è bisogno di uno spazio sicuro e aperto come @virgi_talks sui social media. Di un diario personale in cui specchiarsi.

Fortunatamente, Virginia non si limita a parlare e a fare previsioni ma trasmette lovebites, pillole d’amor proprio; semplici gesti quotidiani per uno stile di vita volto al benessere di mente e corpo.

Si definisce startupper a tempo pieno e instagrammer per passione ma è riduttivo a mio parere, non rende giustizia all’eleganza e alla delicatezza con cui coinvolge e tratta temi importanti quali l’ansia, la sostenibilità e la mindfulness.

Un profilo colorato per una donna entusiasta, con un’attitudine motivazionale incredibile. Che sia tramite una challenge me week, uno spunto di riflessione o un invito a non posticipare più quella famosa gita al mare.

La salsedine e l’odore di focaccia sono terapeutici quanto i 10 minuti quotidiani di meditazione e tenere il telefono lontano dal letto.

Ora si cambia, giusto?

Per trovare il tuo sole interiore e non temere più le giornate di pioggia, altrettanto necessarie.


Articolo a cura di: Giulia Biamino

23 visualizzazioni0 commenti