Uno spazio un colore

Di che colore era la tua stanzetta?


“Inside Out”, il cartone animato della Disney –Pixar firmato da Pete Docter, è l’esempio lampante di come i colori sono abbinati ad una determinata emozione. Gli autori del cartone animato insegnano a guardare la vita, in relazione alle dinamiche del mondo quindi “out”, con l’interiorità “inside” della vita esplorata attraverso i sentimenti.



I colori abbinati alle emozioni sono:

  • Giallo alla gioia è un colore che dona luminosità, espansione;

  • Blu alla tristezza perché associato a un freddo inverno;

  • Viola alla paura perché associato da sempre alla frustrazione;

  • Rosso alla rabbia perché indica forza, dinamismo e fuoco;

  • Verde al disgusto perché associato anche alla non bontà di un cibo.


Questo è un esempio di come i colori vengono abbinati perfettamente alle emozioni, è per lo stesso motivo che non possiamo non dare importanza agli impulsi che ci sono dietro dei semplici colori. Alla luce di questo, oggi possiamo sicuramente migliorare questo aspetto dandoci una possibilità in più.


Gli esseri umani percepiscono i colori come doti di specifiche caratteristiche emozionali e la nostra reazione a queste caratteristiche possono variare e condizionare il nostro umore.


Portando questa teoria all’interno del mio settore wellness& beauty, mi viene in mente la parola SPA le cui lettere sono sempre di colore nero. Dunque, come mai le lettere della scritta SPA, molte delle volte è in nero e chi dice che il nero sia adatto al mondo delle Spa?! In che modo questo colore difronte all’aspetto del campo visivo, può suscitare un senso di benessere?


La scritta SPA solitamente dipinta in nero, sarebbe meglio dipingerla di un colore diverso come il bianco, questo perché il bianco a differenza del nero, è un colore candido, puro ed è associato secondo la psicologia alla positività.



Il bianco, dunque in un contesto come il mondo delle spa crea il giusto connubio tra la quiete interna, riferendosi al nostro equilibrio, ed esterna trovandolo nell’ambiente che ci circonda.


Secondo la psicologia il colore nero è negazione e opposizione, ad esempio quando utilizziamo frasi quotidiane per esprimere il nostro stato d’animo negativo diciamo: “La mia vita è grigia” e “Oggi sono nera”. Solitamente dipingiamo anche le frasi e i pensieri di una giornata NO paragonandoli a dei colori, è per questo che la scritta SPA non va dipinta di nero.


L’idromassaggio ti rilassa, il massaggio ti fa perdere la condizione del tempo e la sauna ti ridona una pelle che prima non avevi, dunque tutte sensazioni positive.


Per questo il colore è fondamentale in ogni contesto, specialmente se è un contesto che abbiamo scelto; ad esempio di che colore è stata la tua stanzetta da piccolo? Io ricordo che negli anni 90 il trend era l’arancione, se avessimo contato qualcosa da piccoli probabilmente ci saremo opposti davanti ai genitori, ma a parte gli scherzi le stanzette di tutti i miei coetanei erano e sono tuttora arancione.


Quest’ultimo colore sempre secondo la psicologia è aggressivo, irrequieto o stimolante ed è per ultimo positivo; sicuramente i nostri genitori sono stati influenzati dal trend del momento ma guardando oggi con gli occhi di chi sa, l’arancio non è per niente un colore adatto ai sogni tranquilli dei bambini.


Aldilà di quale ambiente stiamo pensando in questo momento quello che è più importante è informarsi sui colori; di seguito ho scritto alcuni spunti:


- per le stanze dei kids adottiamo l’idea del celeste caldo se è un boy, glicine se è una femminuccia e se entrambi hanno la sorte di stare insieme come me e mio fratello allora optiamo per il verde; questi sono tutti colori di forza, tenacia, cambiamento e benessere psicofisico.


- per gli ambienti comuni come il salone e la cucina optiamo per i colori caldi come, ad esempio, il tortora o il beige; sono colori che rilassano la mente e allargano la visuale dell’ambiente e ci permette di ospitare gli amici per un caffè.


- per il bagno opterei per il colore bianco, solitamente sono sempre le stanze più piccole di tutta la casa, perciò prediligere questo colore lo farà apparire più spazioso, ed inoltre per il tempo che trascorriamo al suo interno, il colore bianco stimola il pensiero, infatti ci farà pensare sotto la doccia, o mentre ci foniamo i capelli.


- per la camera da letto è meglio prediligere il giallo caldo, non giallo pulcino, è un colore irradiante che dona luminosità sia di giorno che di sera. Questa stanza è fondamentale per il nostro riposo e risveglio, deve essere la parte più curata di tutta la casa in termini di relax poiché iniziamo e concludiamo le nostre giornate proprio da qui.


Concludendo la tavolozza e ripensando alla nostra vita di tutti i giorni, oggi è importante scegliere i colori che siano in grado di suscitare emozioni positive, inside out è stato l’esempio che ha dato al colore una forma ed una personalità che vive dentro ognuno di noi e per chi non lo ha ancora visto, preparate i fazzoletti.


Articolo a cura di: Stefania Giampalmo