Una chiacchierata con…Il “Cortile dei Quinti”

Lo scenario musicale reggino ha aperto le porte ad una novella live band 100% made in Sud. Di chi si tratta?


Il "Cortile dei Quinti", un gruppo di giovani musicisti all’avanguardia, che ha portato una ventata d'aria fresca al panorama artistico e culturale calabrese, fondendo la propria storia ai più bei generi del passato.


Loro sono Andrea Plutino (frontman), Simone Tortora, Domenico Corriero, Sebastian Martorano e Francesco Martorano.


Conosciamoli insieme!



ICQ: "La vostra band ha un nome molto particolare, come è nato? Da chi è formato il gruppo? Raccontateci la vostra storia."

CDQ: "La nostra Band si chiama "Cortile dei Quinti", dove il termine Cortile vuole rimandare alla dimensione di musica che amiamo interpretare ossia quella maggiormente incentrata sull'ascolto e sull'atmosfera intima che amiamo ricreare nei nostri concerti. Siamo nati nel 2019 nel contesto reggino, unendo, ciascuno di noi, le proprie passate esperienze da musicista. Suoniamo in formazione da 5 elementi: voce, piano, chitarra bassa e batteria".




ICQ: "Il vostro repertorio spazia dalla cultura musicale moderna a veri e propri tuffi nel passato: c'è un genere musicale nel quale vi identificate maggiormente?"

CDQ: "Proprio la dimensione del "Cortile" ha il desiderio di coinvolgere ad unum fasce di ascoltatori diverse per età e propensione musicale, cercando di unirli. La nostra principale vocazione rimane, comunque, il genere cantautorato, specie se coadiuvato da influenze world".


ICQ: "Abbiamo avuto modo di notare che, di recente, il Cortile dei Quinti ha vinto la selezione regionale di Sanremo Rock & Trend. Raccontateci la vostra esperienza: cosa vi ha spinto a partecipare? Qual è il brano che vi ha condotti alla vittoria e di cosa parla? Avreste mai pensato di arrivare così in alto?".

CDQ: “Con tanto tanto orgoglio siamo arrivati primi in Calabria all'interno del Contest Sanremo Rock & Trend e, pertanto, siamo adesso invitati alla finale nazionale che si terrà a Sanremo nelle prossime settimane. Siamo felici che un brano, integralmente scritto dal nostro cantante Andrea Plutino ed arrangiato da tutto il gruppo, possa avere una risonanza nazionale. Il brano vincitore si intitola "Tiresia", ispirato al mito greco dell'indovino cieco. Il pezzo vuole essere un monito affinché ricordiamo che la verità (e dunque la libertà) è un valore che va cercato in noi stessi, oltre gli apparenti limiti che l'essere umano stesso si crea".


ICQ: "Avete in programma altri progetti per il futuro?"

CDQ: "Finita la prossima esperienza che ci vedrà esibirci tra il Teatro del Casinó ed il Teatro Ariston di Sanremo, ci concentreremo ancora di più sulla scrittura musicale, faremo discernimento sul nostro stile al fine di perfezionarci e continuare a ricreare la dimensione del "Cortile" in contesti territoriali magari più ampi".


ICQ: "Cosa consigliate a chi vuole intraprendere la vostra strada?"

CDQ: "Chi ha la passione per la musica ha, a nostro avviso, quasi un obbligo morale di trovare quante più situazioni possibili per esprimersi, siano esse strade, locali, piazze, garage o semplicemente la sala prove, a prescindere dal seguito di pubblico. Il nostro consiglio è dunque quello di mettersi in gioco sempre, superare la vergogna o l'imbarazzo iniziale e comprendere che fare musica è un'esperienza catartica, quasi terapeutica, per riconciliarsi con se stessi e con il prossimo".


ICQ "Secondo voi qual è la chiave per il successo?"

CDQ: "La chiave per il successo è, per noi, non pensare al successo, ma semplicemente trovare la propria identità artistica attraverso la scrittura di brani inediti che rispecchino la persona che si è. Trovare la giusta aderenza tra il nostro essere persona e la dimensione musicale che si crea. Solo così si può raggiungere una credibilità artistica la quale, per noi, è l'unico segreto per un apprezzamento sempre maggiore da parte del pubblico e degli addetti ai lavori del settore musicale".


Articolo a cura di: Serena Luvero

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