Un pranzo tipico sardo a base di carciofi

In Sardegna il carciofo ha trovato da diversi secoli il terreno adatto per svilupparsi, ne sono testimonianza le tasse pagate dai contadini nell’800, ma alcuni studi rimandano al periodo della dominazione punica. Col passare del tempo, la coltivazione di quest’ortaggio dalle tante proprietà nutrizionali ha trovato la sua sede principale nelle zone costiere dell’isola e in alcune pianure del territorio centrale, tanto che oggi, percorrendo le strade della piana del Campidano e nei dintorni di alcuni paesi della Nurra, si scorgono estese carciofaie. La ricerca agronomica ha portato alla produzione di un’eccellente specie che dal 2011 gode della denominazione DOP: il carciofo spinoso di Sardegna (sp. Cynara Scolimus), che assume grande importanza nell’economia isolana.



Immaginando di preparare un pranzo tipico a base di carciofi, vi propongo tre piatti: antipasto con insalata di carciofi e bottarga di muggine, gnocchi sardi ai carciofi e agnello con carciofi. La prima pietanza è tanto semplice quanto deliziosa: pulite i carciofi, tagliateli a fettine e conditeli con olio extravergine di oliva, sale, una spolverata di pepe (facoltativa) e un’abbondante dose di bottarga di muggine grattugiata o affettata. Per il primo iniziate con il frullare prezzemolo, peperoncino (facoltativo), due spicchi d’ aglio e olio extravergine di oliva. Fate scottare i carciofi mondati e lavati in un pentolino e poi continuate la cottura in padella insieme a un altro pizzico d’aglio e olio. Per completare il piatto cuocete gli gnocchi sardi, scolateli nella pentola insieme ai carciofi e fateli insaporire per qualche minuto con il condimento preparato inizialmente.


Se a questo punto non siete già troppo sazi, continuiamo il nostro pranzo. La carne di agnello è forse il primo ingrediente a cui noi sardi pensiamo quando si tratta di abbinare un altro cibo ai carciofi, almeno dalle mie parti. Tagliatela a pezzi e fatela soffriggere fino a che non sarà dorata. Ora sfumate con il vino bianco e a parte, tritate l’aglio, la cipolla, il prezzemolo ed eventualmente il peperoncino, composto che aggiungerete alla carne. Mettetevi anche i carciofi tagliati in quarti, un po' di acqua e fate cuocere per 40-50 minuti.


Come già saprete i carciofi sono adatti per tante preparazioni culinarie, che si tratti di un colorato antipasto o un contorno sfizioso. Hanno un sapore buonissimo da crudi e da cotti e una cosa è certa, se piacciono non ci si stanca mai di mangiarli e quand’è periodo di portarli in tavola ogni occasione è buona per cucinarli. Buon appetito!


Articolo a cura di: Mariangela Pirari


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