Un film per ogni emozione

Ecco una lista di film da guardare se volete sentirvi:



TRISTI

Lo sappiamo tutti, è come annaffiare mentre piove, ma non ci possiamo fare niente... amiamo annegare nelle nostre lacrime. Se siete già di malumore e volete peggiorare la situazione, vaschetta di gelato alla mano e “The perks of being a wallflower” sullo schermo. Il film ci presenta Charlie, un giovane introverso al suo primo anno di liceo, che viene “adottato” da Sam e Patrick, due studenti navigati che lo guidano alla scoperta delle retrovie dell’High School americana. I dialoghi mai scontati ci guidano attraverso una gioventù che brucia in fretta, e che ha già motivo di dichiararsi delusa dal mondo, ma che continua a cercarvi bellezza.

Charlie: We accept the love we think we deserve.


SOGNANTI

Avete voglia di sognare? Siete rimasti piuttosto delusi dalla realtà e volete qualcosa di più? “Big fish” fa per voi. In questo intreccio oltre i confini del reale, ma sempre legato alle emozioni che tutti viviamo, Edward Bloom, un uomo che ha sempre raccontato tantissime storie incredibili, si confronta con il figlio, che non gli ha mai creduto, ripercorrendo la sua vita.

Edward Bloom: It was that night I discovered that most things you consider evil or wicked are simply lonely, and lackin' in the social niceties.


SPIRITUALI

Un continuo dialogo tra religione – non come istituzione ma come credo in qualcosa di più grande di noi – e scienza in cui non ci sono né vinti né vincitori. Come in tutti i dibattiti migliori, non si cerca la ragione, ma la verità… e se questa è difficile da trovare, se ne può discutere con considerazioni interessanti. Dal tentativo di provare l’esistenza della vita oltre la morte a quello di giocare a fare Dio, questa pellicola si muove su un campo molto interessante e poco esplorato dal cinema. Bioetica, spiritualismo, reincarnazione, amore e morte: “I origins” è tutto questo. Nella pellicola la vita del dottor Ian Gray, appassionato dall’unicità degli occhi umani, si intreccia con quella di una donna il cui sguardo lo porterà alla ricerca di qualcosa tra scienza e fede, che forse non esiste.

Ian: Every living person on this planet has their own unique pair of eyes. Each their own universe.


DIVERTITI

Avete presente quando si dice che per passare alla storia non bisogna per forza essere degli eroi? Perché i cattivi fanno tanta notizia quanto i buoni? Ecco per i film è lo stesso: alcuni rimangono nell’immaginario comune per la loro grandezza, altri diventano cult per la loro bruttezza, capace di trasformare un dramma in un film comico. “The disaster artist” segue la nascita e lo sviluppo che portò alla proiezione nel 2003 nelle sale americane di “The Room”. Il film è scritto, diretto ed interpretato da Tommy Wiseau, personaggio eclettico della scena hollywoodiana la cui provenienza ed età sono ad oggi sconosciuti.

Tommy Wiseau: So there’s this guy, Johnny, a true American hero, to be played by me. He has it all, good looks, make friends, and also maybe Johnny is vampire. We’ll see.


DETERMINATI

C’è una sottile linea che separa la determinazione dall’ossessione, il coraggio dalla follia, “Whiplash” gioca tutto su questo labile confine. Andrew studia nella più prestigiosa scuola di musica di New York e al suo primo anno viene notato dall’inflessibile insegnante Fletcher, che lo vuole nella sua band. I metodi poco ortodossi del maestro e la frustrazione che scarica sul giovane porteranno lo stesso sull’orlo di una crisi di nervi, non dissimile da quella della ballerina del “Il cigno nero” che ha fatto tanto discutere la critica nel 2014.

Fletcher: "There are no two words in the English language more harmful than “good job”.


SPAVENTATI

Hereditary: storia di una famiglia scossa da una serie di tragici avvenimenti. Una performance spettacolare di Toni Colette, a cui non sono riconosciuti abbastanza i meriti per un’interpretazione così spaventosa, eclettica e maniacale che non differisce da quella di Joaquin Phoenix. La Colette interpreta Annie, che elabora il lutto di una complicata figura materna mentre nella casa dei Graham avvengono strani episodi, che sembrano presagire un epilogo tragico. La pacifica esistenza della famiglia viene così squarciata dalla morte della nonna, che porta con sè segreti con cui ognuno dei protagonisti deve fare i propri conti.

Peter: Why did you try to kill me? Annie: I didn’t! I was trying to save you! Peter: Why did you try to kill me?


Articolo a cura di: Arianna Roetta



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