Tour culinario virtuale alla scoperta dei locali di Trento insieme a ‘Le foodiste’

Su Instagram e sui social in generale, sono sempre più le persone che decidono di creare una pagina per condividere la propria passione. Non è necessario essere degli esperti: basta una bella foto, una didascalia accattivante e la voglia di mettersi in gioco per attirare l’attenzione di chi ha i nostri stessi interessi e spesso, di chi ha qualche opportunità lavorativa da proporci. Dal cibo ai libri, dal cinema alla moda, chi ha un profilo social può quotidianamente accedere a un ampio ventaglio di contenuti. Ebbene, nel ventaglio de Il Confronto Quotidiano è apparso un nome tanto particolare quanto geniale: ‘Le foodiste’. Queste due ragazze la cui passione per il cibo è coinvolgente mi raccontano tutto ciò che c’è da sapere sul loro profilo Instagram.



Chi sono ‘Le foodiste’ nella vita di tutti i giorni?

Noi siamo state due studentesse universitarie fino a poco tempo fa, ci siamo laureate pochi mesi fa qui a Trento e ora lavoriamo nei dintorni della città. L’idea delle foodiste è nata per caso e di recente, verso fine marzo. Volevamo condividere i pareri che di solito ci scambiamo tra noi quando andiamo a mangiare fuori casa o nei posti nuovi e ci piaceva l’idea di farlo su Instagram.


Qual è il motivo della scelta di questo nome, sulla vostra pagina Instagram?

Il logo lo abbiamo creato noi: nel nome volevamo qualcosa che ricordasse il cibo, quindi food, e contemporaneamente volevamo richiamare anche il nome di Instagram. È un cerchio con scritto ‘Le foodiste’, con la particolarità che le due O sono due piattini con le ciglia, a indicare che siamo due ragazze. Inoltre, sopra la scritta ci sono due posate posizionate a formare una X.



Quali sono i piatti tipici di Trento e del Trentino che consigliereste a un turista?

Ce ne sono tanti: c’è molta carne, ma anche primi a volontà e dolci come lo strudel. In Trentino si fa il ragù con la carne di capriolo e cervo oppure il carpaccio, da mangiare sia crudo che cotto. Altri piatti che consigliamo sono il tortel di patate, delle frittelle di patate cucinate soprattutto in inverno e mangiate insieme a formaggi e affettati, e i canèderli, che sono degli gnocchi a base di pane raffermo.


Il vostro profilo si basa sul mangiare fuori casa: voi preferite farlo a pranzo, per l’aperitivo o per la cena?

Di giorno noi lavoriamo e di solito per noi è più comodo uscire la sera, anche per andare in un locale nuovo. Trento però è più viva di giorno: all’ora di pranzo si trovano più turisti, mentre la sera escono soprattutto gli universitari. Di solito ci organizziamo in modo da pubblicare un consiglio sull’aperitivo prima del fine settimana e in settimana un consiglio per il cibo o per qualche nuovo posticino in cui mangiare.


Nel vostro tour culinario scegliete di visitare anche locali che propongono cucina straniera e si può dire che spesso viaggiate attraverso il cibo: preferite la cucina italiana o quella straniera?

Noi siamo super fan della cucina italiana, ma ci piace sperimentare, amiamo molto la cucina cinese e infatti nel nostro profilo ci sono diversi post dedicati a piatti e pietanze cinesi. Siamo due ragazze ‘da pasta fatta in casa e risotti’, quindi anche se ci piace cambiare, preferiamo la cucina italiana.


Avete progetti legati alla passione per il cibo che vorreste portare avanti in futuro?

La pagina è nata recentemente come passatempo, per il momento stiamo capendo come muoverci e ci concentriamo su Trento, però non escludiamo o di allargare, in futuro, l’orizzonte del nostro profilo e consigliare piatti tipici e locali di altre città.


Arrivati al termine di questa intervista, non ci resta (a me e alle foodiste) che augurarvi di provare presto uno degli splendidi locali di Trento già visitati da loro!


Articolo a cura di: Mariangela Pirari

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