Struccanti: 4 prodotti per eliminare il make-up

Per rimuovere il make-up dal viso potrebbero non bastare i classici detergenti che di solito utilizziamo per lavarci quotidianamente.


Ci siamo mai chiesti il perché?


La maggior parte dei prodotti make-up, come fondotinta e rossetti, sono molto grassi e sono studiati appositamente per durare a lungo sul viso, addirittura possono anche essere “waterproof”, pensiamo ad esempio a quanto sia difficile rimuovere il mascara!


Tuttavia, per rimuovere il trucco non è neanche consigliabile utilizzare detergenti molto aggressivi poiché la pelle del viso è generalmente più delicata. Per questo motivo esistono prodotti specificatamente formulati per rimuovere il make-up, i quali possono agire in modi differenti.



1) OLI STRUCCANTI

In questo caso, possiamo trovare in commercio struccanti a base d’olio che funzionano secondo la teoria: “il simile scioglie il simile”. Essendo il make-up in genere a base di pigmenti dispersi in grassi, lo struccante a base d’olio funge da solvente e lo rimuove proprio come un soluto.

Ecco perché per struccarci potrebbe andar bene anche un dischetto di cotone imbevuto di un olio qualsiasi, la sua composizione non si discosta molto dai diversi prodotti sul mercato ed è persino più economico. L’unica pecca sta nel fatto che, anche il classico olio d’oliva, non lascia una sensazione gradevole sulla pelle, ed è sempre consigliabile sciacquarsi dopo essersi struccati con un sapone o un detergente delicato.


2) ACQUE MICELLARI

Una seconda tipologia di struccante è invece a base di acqua e tensioattivi. Quest’ultimi sono delle molecole che funzionano come gli emulsionanti, da una parte sono affini al grasso e si legano al make-up, dall’altra sono affini all’acqua. Quando risciacquiamo il detergente, l’acqua riuscirà a portare via con sé anche il trucco. Di questa categoria fanno parte le acque micellari chein realtà non sono altro che soluzioni molto diluite di acqua e sapone.


3) STRUCCANTI BIFASICI

Gli struccanti bifasici (hanno una fase grassa che “galleggia” sopra una fase acquosa e vanno agitati prima dell’uso), fanno parte in genere della categoria degli oli poiché è la fase grassa che funge da struccante vero e proprio, anche se la fase acquosa può contenere tensioattivi.



4) LATTE DETERGENTE

La maggior parte degli struccanti che troviamo sugli scaffali dei prodotti cosmetici sono sottoforma di latte detergente. Possono essere definiti una via di mezzo tra le altre tipologie, sono vere e proprie emulsioni, sufficientemente grasse da sciogliere il trucco e che a volte (ma non necessariamente) contengono anche tensioattivi che ne aiutano la rimozione.


In fin dei conti, quale struccante dovremmo utilizzare?

Per scegliere un ottimo struccante che soddisfi le esigenze di ognuno di noi, bisogna per prima cosa valutare il nostro tipo di pelle. Per una pelle secca potrebbe essere più performante uno struccante a base d’olio, mentre per una pelle normale-grassa sarebbe più indicato uno a base d’acqua. Ricordatevi che lo struccante viene subito rimosso durante il risciacquo, quindi è superfluo acquistare prodotti dai costi elevati che vantano proprietà antirughe, purificanti e quant’altro, poiché anche se contenessero principi attivi funzionali, non avrebbero il tempo di agire.


Articolo a cura di: Miriam Messina



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