Smalti per unghie: come sono fatti?

Lo smalto è una lacca sintetica che viene distribuita su tutta la superficie della lamina ungueale per proteggere o colorare l'unghia. Contiene una miscela di pigmenti inorganici ed altri ingredienti funzionali: in base alla loro concentrazione, lo smalto può assumere tonalità più o meno intense.



Quali sono i punti chiave ideali che tutti gli smalti per unghie dovrebbero avere?

Scopriamo insieme da cosa è caratterizzata la qualità di questi prodotti cosmetici.


Lo smalto perfetto dovrebbe essere:

  • Resistente: uno smalto dovrebbe rinforzare le unghie, proteggendole da eventuali piccoli traumi meccanici o danni termici

  • Colorato: il colore è la caratteristica fondamentale di uno smalto. I pigmenti colorati presenti nella formulazione dovrebbero conferire al prodotto un colore brillante, lucido ed omogeneo

  • Facilmente stendibile: la sua applicazione dovrebbe essere fluida e semplice

  • Asciugatura rapida: una delle principali richieste da parte dei consumatori è proprio la rapidità dell'asciugatura dello smalto.

  • Lunga durata: uno smalto per unghie dovrebbe avere la capacità di mantenere le sue caratteristiche di brillantezza e lucidità per periodi di tempo relativamente lunghi. Inoltre, dovrebbe anche resistere ad eventuali sollecitazioni meccaniche (es. urti e sfregamenti) che possono portare alla sua sbeccatura o al suo sollevamento.

  • Sicuro: un prodotto per unghie non deve essere irritante e non deve causare problemi di fragilità od alterazione del colore naturale delle unghie.



Come sono fatti gli smalti?

Generalmente gli smalti vengono formulati con una base di nitrocellulosa (agente filmogeno) disciolta in un solvente (acetato di butile o acetato di etile).

Oltre a nitrocellulosa e solventi, la base di uno smalto include anche altre sostanze come:

  • Resine: conferiscono adesività, resistenza e brillantezza allo smalto

  • Plastificanti: sono sostanze chimiche che fungono da ponte. Esse, infatti, legano diverse catene polimeriche lasciando dei piccoli spazi utili per rendere flessibili l'unghia e lo smalto anche dopo l'essiccazione del prodotto. Queste sostanze, inoltre, evitano che lo smalto e la lamina ungueale si spezzino o si sfaldino dopo la stesura dello smalto

  • Addensanti: sono utilizzati per mantenere in sospensione eventuali pigmenti colorati nella boccetta dello smalto

  • Stabilizzatori ultravioletti: queste sostanze sono impiegate per garantire che il colore dello smalto, una volta applicato sull'unghia, resista alla luce del sole senza subire alterazioni. In pratica, quando ci si espone ai raggi UV per tempi prolungati, il colore dello smalto sull'unghia non viene modificato grazie alla presenza di queste sostanze.

  • Sostanze funzionali: alcuni smalti possono essere addizionati con estratti naturali dalle proprietà emollienti, idratanti o nutrienti. Ad esempio, uno smalto può essere arricchito con olio jojoba, vitamine e sostanze ammorbidenti come glicerina o lanolina.

  • Perle e Pigmenti: hanno la funzione di donare effetti cromatici e infinite sfumature allo smalto.


Anche se la tendenza del momento è quella di avere le mani curate con unghie perfette e colorate, non dobbiamo dimenticare che le applicazioni eccessive e ripetute di questi prodotti (così come la loro rimozione con i solventi) potrebbero causare problemi di integrità ed aspetto dell'unghia. Un abuso di smalti sulla lamina ungueale può infatti indebolire l'unghia o favorire l'insorgere di macchie gialle o striature sull'intera lamina ungueale.


Articolo a cura di: Miriam Messina



7 visualizzazioni0 commenti