Rubrica: Mettiamoci a confronto! Mangia, apparecchia, ama: guida alla colazione perfetta per te!

Francesca è un medico specializzando in Scienze dell’Alimentazione, ha mosso i primi passi su Youtube come divulgatrice e da anni, con lo pseudonimo “Balanceishappiness” condivide sui social pasti, ricette e riflessioni legate alla vita da studentessa di Medicina.

<<Io sono per l’equilibrio, desidero istruire tutti i miei futuri pazienti ad un’alimentazione consapevole. Vedo la professione del dietologo come una missione: la nutrizione è fondamentale nella vita di chiunque, è giusto informare e aggiornarsi per offrire un’educazione alimentare che comprenda anche l’aspetto ambientale. Formarsi al meglio come professionista per educare al meglio.>>



Luna è una futura biologa nutrizionista che ha ottenuto di recente la certificazione di personal trainer CONI e continua ad aggiornarsi. Il suo sogno è un master a Londra, per concretizzare l’impegno nel sociale che porta avanti da anni.

Non ha mai nascosto il suo passato e trasmette un forte messaggio di speranza per chiunque abbia sofferto o soffra attualmente di disturbi alimentari.

Ha preso parte a diversi progetti di sensibilizzazione in merito, coinvolge altre ragazze mediante dirette ed episodi del suo podcast, “Spazio Lunare”.

Sottolinea la tossicità della diet culture e ha scelto di combatterla raccogliendo le più diffuse paure, parlandone a cuore aperto e mostrandosi sorridente a prescindere che davanti a sé abbia un gelato, una pizza o del pane schiocco che accompagna broccoli e salmone.

In merito al tema fearfood consiglia << Fai una lista di ciò che ti spaventa, scrivi accanto cosa ti provoca e qualcosa di positivo per combatterlo; razionalizza e per affrontarlo inizialmente chiedi a qualcuno di restarti accanto perché il cibo è solo il contorno alla vita vera.>>


Alessandra è una studentessa di Alimentazione e Nutrizione umana, con il sogno di essere una nutrizionista e portare un po’ di normalità e un pizzico di spontaneità.


Nel suo podcast, “In difesa del cibo” analizza le Linee Guida (revisione del 2018) e con voce pacata chiarisce dubbi e convinzioni che pur essendo radicate nei più, sono prive di fondamento scientifico.

<<Un podcast per conoscere, comprendere e imparare a scegliere.

L’azione è direttamente proporzionale al grado di informazione.>>

Ha coinvolto Francesca e Luna nel progetto “Prima di ogni cosa...la colazione!”, un freebie scaricabile gratuitamente in formato pdf.

Non si tratta di un concorso a premi perché chiunque può riceverlo e iniziare a comporre il proprio piatto sano e gustoso.

È un vero inno al primo pasto della giornata, una promessa di dedicarsi del tempo prima di gettarsi a capofitto tra gli impegni e le responsabilità quotidiane. Nel pdf c’è un ricettario con dosi e procedimenti per ricreare pancakes, ciotole di porridge fumanti (e il consiglio di Luna è di aderire al “team fuso”, facendo sciogliere un pezzo di cioccolato in superficie!) e il famoso banana bread, che può essere arricchito con frutta secca in superficie o cacao nell’impasto.

Alessandra ha inserito anche la sua “torta di mamma”, che si presenta come un mazzo di roselline e che può essere conservata a temperatura ambiente coperta; al mattino vi basterà coglierne un paio (o più, il fabbisogno di ciascuno è diverso), farcirle a piacere e gustarle, magari con un caldo cappuccino schiumoso.



I consigli per “costruire” la colazione rispettano le Linee guida per una sana alimentazione (2018) e invitano a sostituire i grammi con altre unità di misura, utili per chi non ha una bilancia o preferisce allenare l’occhio alle porzioni.

Il primo step è scegliere il proprio carboidrato complesso, cercando di variare il più possibile e distinguendolo dalla frutta o dal miele o dalla confettura che invece sono carboidrati semplici.

Il secondo step è la fonte proteica e qui la lista dalla quale prenderla è lunga: latte (vaccino o di soia), yogurt di ogni tipo, uova, formaggi freschi spalmabili, legumi anche sotto forma di farina.

E i grassi?

Frutta secca intera o sotto forma di burri, semi, avocado, burro classico, cocco e cioccolato fondente sono i protagonisti del terzo step.

Se siamo ciò che assumiamo... perché accontentarsi di due o tre biscotti secchi? Non si tratta di rispettare dosi o abbinamenti ma di sperimentare per crearsi il proprio bagaglio personale: mangiare bene magari è davvero un’arte ma chiunque può divenire il Michelangelo di sé stesso.


Un grazie a Francesca, Luna e Alessandra e amici lettori, dopo la lettura dell’articolo attendiamo le vostre repliche a queste proposte, taggateci per un confronto a suon di colazioni golose!


Articolo a cura di: Giulia Biamino



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