Quanto un piercing incide sul benessere dei denti?

Al giorno d’oggi è sempre più comune, soprattutto tra gli adolescenti, l’utilizzo di diversi tipi di piercing, tra i quali, per la bocca, alla lingua, ai frenuli o anche lo split tongue (taglio longitudinale della lingua).


Considerati estetici, alla moda e di tendenza, ma saranno anche sicuri per la salute dell’ambiente orale?


La bocca contiene milioni di batteri che giornalmente entrano in contatto con i corpi estranei che vi inseriamo. È proprio per questo motivo che i piercing alla bocca sono molto più delicati nella cura, rispetto ai piercing fatti in altre parti del corpo e sono più soggetti a gonfiore e infiammazione.

Se il piercing si trova sulla lingua, sul frenulo o sull’ugola (piccola porzione di tessuto nella parte posteriore della gola), ci possono essere interferenze per quanto riguarda la fonazione o la deglutizione.



Vediamo insieme nello specifico cosa potrebbe accadere in caso di tralasciata cura.

  1. Infezione e dolore: essendo la bocca un ambiente umido con milioni di batteri, come precedentemente accennato, vi è la possibilità che una cura non minuziosa possa portare ad arrossamento del sito del piercing, gonfiore e infezione.

  2. Danni a gengive e ipersensibilità: abitudine di chi presenta il piercing alla lingua è per esempio, quella di giocarci o mordicchiarlo. Questo può portare ad infiammazione delle gengive ed a microfratture dello smalto con conseguente sensibilità. Nei casi più importanti si può anche presentare recessione gengivale.

  3. Ipersensibilità al metallo: possibili reazioni allergiche nel sito di inserimento del piercing.

  4. Difficoltà medico-dentistiche: sta a significare che potrebbero esserci interazioni durante una visita orale o anche nel caso di una TAC o risonanza magnetica.



I primi 3 casi potrebbero portare a problemi funzionali o estetici. In queste situazioni il dentista potrebbe suggerire la rimozione del piercing per eliminare l’elemento traumatizzante fino ad arrivare a delle ricostruzioni vere e proprie o all’applicazione di faccette dentali per i problemi estetici.


In conclusione, possiamo suggerire sicuramente una adeguata professionalità da parte della persona che effettuerà il piercing, massima igiene e pulizia da parte del professionista e del cliente ed infine una corretta igiene orale e della zona interessata dal piercing.


Un’ adeguata conoscenza dei possibili rischi è fondamentale prima di realizzare un piercing alla bocca e se successivamente, continuiamo ad essere sicuri della nostra scelta, facciamolo sempre con la massima sicurezza.


Articolo a cura di: Maria Chiara Pistritto



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