Quale E - commerce: viaggio tra le piattaforme da scegliere

Aggiornato il: 27 ott 2020


Quale e-commerce: viaggio tra le piattaforme da scegliere - Il confronto quotidiano

La domanda di piattaforme CMS per la realizzazione di siti e - commerce è sempre più consistente. La corsa tra i vari operatori del settore è quella di rendere sempre più accessibile ed intuitivo l’approccio ai cibernauti “fai da te". Ed allora proviamo a fare un pò di chiarezza su alcuni dei sistemi più comuni utilizzati dagli utenti.


Specifichiamo intanto che l’acronimo CMS (Content management system - Sistema di gestione dei contenuti), è un software, «il cui compito è facilitare la gestione dei contenuti di siti web, svincolando il webmaster da conoscenze tecniche specifiche di programmazione Web».


Tra questi CMS non esiste una piattaforma migliore o peggiore delle altre ma ognuna di queste si presenta più adatta ai requisiti richiesti per la realizzazione del sito e - commerce o alle competenze dell’utente - operatore.


In base a queste considerazioni tra i più utilizzati, la cui interfaccia si presta anche all’interazione di persone non propriamente esperte di programmazione, troviamo:


  1. Wordpress. In realtà non nasce come piattaforma e - commerce ma con l’aggiunta del plugin woocommerce è possibile implementare una sezione per il commercio elettronico sul sito che si vuole realizzare. Ovviamente dovendosi adattare a questa nuova funzione tale software presenta dei pro e dei contro. Analizzando i “pro” notiamo intanto che è un programma open source quindi gratuito come lo sono molte estensioni che ci permettono di aggiungere altre funzionalità al nostro sito e inoltre le opzioni a pagamento hanno un costo abbastanza accessibile; è il più utilizzato; è seo - friendly e quindi permette una ottima indicizzazione per il motore di ricerca. Passiamo adesso a considerare i “contro”: essendo un plugin e non un CMS dedicato alla realizzazione di siti e - commerce ha bisogno di molta manutenzione e aggiornamento del plugin stesso.

  2. PrestaShop. È una vera piattaforma per e - commerce ricca di tantissimi moduli anche se la maggior parte risultano a pagamento e dai costi non proprio sobri. Rispetto a wordpress è sicuramente più affidabile e performante, è gratuita ma i costi di custumizzazione possono risultare elevati poiché occorrono competenze tecniche specifiche.

  3. Magento. È sicuramente la più performante tra le piattaforme e - commerce che abbiamo considerato. Necessita di supporto hardware adeguato e del supporto tecnico di un professionista oltre a quello di un developer per quanto riguarda i processi di customizzazione con costi decisamente alti. È consigliata per chi gestisce flussi di scambi molto alti e dispone di budget da investire abbastanza importanti.

  4. Shopify. Non è un vero e proprio CMS ma un SAS (Software as service) dove praticamente si paga un noleggio mensile per avere una piattaforma già configurata, molto versatile, dai costi relativamente bassi. Certo l’abbonamento può essere un problema perché non siamo in realtà proprietari di ciò che stiamo realizzando. Inoltre anche le customizzazioni sono abbastanza limitate rendendo la piattaforma più chiusa rispetto alle altre che abbiamo trattato.


Ed allora come scegliere la piattaforma ideale? Per farlo bisogna innanzitutto valutare i seguenti fattori:

  • il budget che vogliamo investire;

  • il mercato su cui vogliamo operare;

  • la quantità di prodotti che dobbiamo inserire nel negozio online;

  • la tipologia di customizzazione.


Ovviamente esistono tanti altri software che permettono la realizzazione di piattaforme e - commerce le cui funzionalità possono risultare paragonabili a quelle dei CMS su citati ma i quattro tipi analizzati rappresentano verosimilmente l’intera gamma di quelli esistenti sul mercato.


Buon lavoro ed un grosso in bocca al lupo per il vostro negozio virtuale.


La redazione




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