Perché festeggiamo Ferragosto?

Nata in epoca romana come festività pagana e poi rivisitata dal cristianesimo e dal regime fascista, Ferragosto è una ricorrenza che in Italia viene celebrata da più di duemila anni. Il 15 agosto rappresenta, infatti, uno dei giorni più attesi dell’estate. Ma per quale motivo viene festeggiato?



Nel 18 a.C. l’imperatore romano Augusto istituì la festa di Ferragosto come giornata dedicata al riposo da tutte le attività lavorative. Il nome della festività deriva dal latino Feriae Augusti (“riposo di Augusto”) e durante la sua celebrazione venivano organizzati eventi di vario tipo, come banchetti e corse di cavalli, tradizione che si è mantenuta tutt’oggi con il Palio di Siena del 16 agosto. Gli animali che rappresentavano il simbolo della fatica e del lavoro (asini, muli e buoi) venivano, invece, fatti riposare e agghindati con fiori e decorazioni.


Nell’antichità, tuttavia, questa festa non cadeva il 15 agosto come oggi, ma veniva celebrata nella prima giornata del mese di agosto. Questo spostamento è stato voluto dalla Chiesa Cattolica, che ha modificato la data per farla coincidere con la solenne festa dell’Assunzione di Maria.



Per quale motivo, oggi, il giorno di Ferragosto è dedicato alle tradizionali gite turistiche fuori porta, alle grigliate con gli amici e ai rinfrescanti bagni al mare o al lago? Tutto ciò è dovuto alla trasformazione che ha subito durante il ventennio fascista, quando il regime di Mussolini organizzava gite per le classi sociali e lavorative meno abbienti offrendo loro la possibilità di visitare per la prima volta luoghi come località marine o montane.


Il 15 agosto viene festeggiato anche in tanti altri Paesi del mondo, seppur in modo diverso. Da Madrid (con la festa della Paloma) al Canada (con l’Acadian Day), fino all’India (giornata dell’Indipendenza); È considerato come una festa negli stati di religione cattolica come Francia, Spagna, Croazia, Polonia e Romania, mentre, in Paesi come Germania e Svizzera, lo è solo in alcune regioni e cantoni. Generalmente, i paesi nordici protestanti non celebrano questa ricorrenza.


E per quanto riguarda le tradizioni culinarie? «A ferragosto, piccioni arrosto»: questo detto popolare nasce proprio dall’usanza di cucinare un piccione arrostito come pranzo di Ferragosto, piatto che una volta era diffuso in gran parte dell’Italia e che pare sia tipico della regione Toscana.


Articolo a cura di: Marijana Jovanovic



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