"Paladine": il Ministero della Cultura su Spotify

Il Ministero della Cultura approda su tutte le piattaforme streaming con "Paladine", una serie podcast in collaborazione con Chora Media, che in otto puntate racconta le storie di museologhe, ricercatrici, collezioniste e archeologhe che si sono impegnate in prima fila, lottando negli anni bui del secondo conflitto mondiale, per difendere e salvaguardare l’arte e la cultura, segnando per sempre la storia dei beni culturali in Italia.



Queste donne, preparate e bramose di cultura, distanti dalle "muse ispiratrici”, sono esempio di come la donna non è soltanto fonte di ispirazione per gli altri, ma protagonista della propria storia, fatta di sacrifici e conquiste professionali.

Come afferma la voce narrante, Serena Dandini, nel trailer: "Che la storia dell’arte sia piena di figure femminili non è certamente una novità. C’è il vizio però, pessimo, di tendere a indicarle come la fonte dell’ispirazione artistica… la fonte e l’ispirazione per chi, scusate? Eh già, noi le muse, loro i creatori. Ecco, io qui voglio invece raccontare un’altra storia, una storia di conquiste professionali, di coraggio, passione e tenacia in nome dell’arte, della sua scoperta, custodia e promozione. Otto ritratti di donne che hanno vissuto lottato per l’arte e la cultura”.


Al centro dei primi quattro episodi le biografie di Noemi Gabrielli, museologia e soprintendente, che ricoprì un ruolo fondamentale nel progetto di rallentamento della Galleria Sabauda di cui sarà Direttrice; Fernanda Wittengs, mise in salvo diverse famiglie ebree e perseguitati politici durante la guerra, arrestata nel 1944 e condannata a 20 anni, uscì da San Vittore con la Liberazione. Diventata soprintendente alle Gallerie della Lombardia, fu protagonista dell'opera di ricostruzione delle gallerie di Brera distrutta dalle bombe, di cui divenne la prima donna Direttrice, oltre che del Museo Teatrale alla Scala, del Museo Poldi Pezzoli e il famoso restauro del Cenacolo di Leonardo; Caterina Marcerano, storica dell’arte e museologa, fortemente legata alla città di Genova di cui diventa la prima docente donna dell’ateneo cittadino, incarico che successivamente abbandonerà per dedicarsi all’ufficio di Belle Arti, come Direttrice. Adattò i palazzi storici e nobiliari in musei e spazi espositivi, coniando il moderno concetto di museo, e ancora a lei si deve la creazione del sistema dei musei civici di Genova, oggi patrimonio UNESCO; Palma Bucarelli, prima donna alla testa di un museo nazionale in Italia. Fu proprio lei, nel 1953, ad organizzare la prima mostra di Picasso in Italia e, successivamente, si schierò apertamente contro il conservatorismo italiano di ogni parte politica sostenendo fino in Parlamento e nelle aule dei tribunali gli artisti dell’astrattismo e dell’arte povera, portando l’arte contemporanea in Italia e guidando la rinascita culturale italiana degli anni 50-60 in campo artistico. Maestra di stile e mondanità, tanto che ancora oggi è considerata a Roma la “Signora dell’Arte”.


Le puntate di Paladine sono disponibili su Spotify, Apple Podcasts, Spreaker, Google Podcasts e su https://cultura.gov.it/podcast.


Articolo a cura di: Giada Toppan

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