Nuovi sistemi di diffusione della musica: TikTok

Se MTV e la radio hanno svolto un ruolo fondamentale nella diffusione della musica ad ampio raggio, recentemente la situazione si è ben modificata.



Instagram, Snapchat, ma soprattutto Youtube, SoundCloud e TikTok sono diventati social media chiave per promuovere musica e non solo: alcuni personaggi ora in voga spesso si sono creati un corposo seguito soprattutto grazie all’ultima applicazione.


Ma cosa sarebbe TikTok?

La descrizione dell’applicazione fatta dai fondatori è questa:


«TikTok è la piattaforma N.1 al mondo per i video brevi.

La nostra missione è far sì che chiunque nel mondo possa dare libera espressione della propria immaginazione e conoscenza nei modi e tempi ritenuti più opportuni.

La piattaforma ospita lavori creativi in forma di video che contribuiscono a donare un’esperienza genuina, ispirante e divertente».

Noto anche con il nome DouYin in Cina, è, per l’appunto, un social network cinese nato nell’autunno del 2017, dopo l’unione con il preesistente social Musical.ly, dal quale il nascente TikTok ha ereditato gran parte delle caratteristiche che attualmente possiede. L’idea alla base di Musical.ly è molto semplice e divertente: gli utenti iscritti avevano tutti la possibilità di fare karaoke con lo smartphone, registrando dei video mentre si imita la propria traccia musicale preferita.


Essendo un’applicazione semplice e divertente, essa ha raggiunto in breve tempo milioni di utenti diventando l’applicazione più scaricata su App Store a livello mondiale per cinque trimestri consecutivi; numeri interessanti e, data l’enorme base di utenti e la crescente popolarità, gli esperti di marketing la stanno riconoscendo come un’opportunità per chi vuole promuoversi online: infatti, i grandi marchi e i personaggi pubblici si stanno velocemente avvicinando a questo social innovativo la cui metà degli utenti ha un’età compresa tra i 16 e 24 anni, anche perché, dopo il 44% dei download dell’app, essa ha fatto incassare circa 177 milioni di dollari, il 71% delle sue entrate, nonostante si stia ancora sperimentando vari sistemi di monetizzazione.

Nonostante tutto, TikTok non ha limiti né di età né di notorietà: il denominatore comune è la musica, colonna portante del social, e sono molti i talenti che possiedono una notevole popolarità sulla piattaforma, ad esempio il DJ Gabri Ponte (@gabryponte), gli artisti Sfera Ebbasta (@sferaebbasta) e Lorenzo Jovanotti (@lorenzojova) i quali possono creare video che durano dai 15 ad un massimo di 60 secondi per promuovere il loro lavoro o quello di altri colleghi.


Oltre a far conoscere la musica già esistente alle nuove generazioni, TikTok riesce anche a far emergere nuovi talenti: è il caso di Lil Nas X, un trapper di Atlanta, in Georgia, che ha vent’anni e che a dicembre 2019 ha pubblicato per conto suo un breve pezzo di due minuti intitolato “Old Town Road”, in cui unisce il country al rap, parlando di cavalli e vecchio West, imitando la parlata americana del Sud e soprattutto riuscendo in un’operazione che gli ha portato un successo garantito: far esplodere il pezzo grazie alla popolarità guadagnata sul social network.

Il trapper americano trova la notorietà a partire da una sfida lanciata a inizio anno chiamata “Yeehaw Challenge” la quale nei mesi successivi gli hanno aperto la strada in pochissimo tempo, portandolo ad una non indifferente popolarità.


La musica sta cambiando, e con essa mutano i suoi modi di diffondersi: per quanto i nuovi mezzi possano apparire discutibili, basterà togliere i paraocchi alla propria mente per trovarsi di fronte ad un mare di nuove possibilità.


Articolo a cura di: Claudia Crescenzi



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