Less is Better - Il “Silezioso Uragano” Mancini

Aggiornamento: lug 17

Senza di lui probabilmente non avremmo vissuto queste “Notti Magiche”. Stiamo facendo riferimento al grande Roberto Mancini.


Immagine cc: https://www.eurosport.it/calcio/euro-2020/2021/calcio-europei-2020-italia-mancini-in-questa-italia-sono-tutti-titolari.-svizzera-forte-serve-gara-p_sto8376428/story.shtml

A chi in conferenza stampa gli chiede come abbia fatto a raggiungere questi risultati dopo la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 risponde: “Credo che sia un grande merito dei ragazzi, dei giocatori e di tutte le persone che hanno lavorato in questi tre anni”.


Noi invece crediamo che sia, sì merito della squadra, ma prima di tutto merito di chi quella squadra l’ha formata, seguita e spronata.


Sembra proprio star parlando del nostro Mancini, Jim Collins nel suo manuale per leader d’azienda “Good To Great”, nato da un lavoro di ricerca su più di 1400 aziende durato circa 5 anni. Collins, applicando una serie di parametri, è arrivato alla conclusione che il successo di un’azienda è dovuto all’umiltà/modestia dimostrata dal loro leader. I leader vincenti vedrebbero i loro successi come frutto della buona sorte e del lavoro di squadra e gli errori del team come conseguenze di personali calcoli di valutazione.

È necessario, inoltre, affinché l’azienda realizzi il massimo del suo potenziale, un pizzico di pessimismo che spinga la squadra di lavoro a non accontentarsi dei risultati raggiunti ma a spostare il traguardo sempre un po’ più in là.



Avete mai visto Mancini sorridere dopo una vittoria, anche sofferta, come quella del 6 luglio contro la Spagna? Ecco cosa ha dichiarato subito dopo il match: “Le cose difficili sono le cose belle da fare, ma ancora non è stato fatto nulla […] Complimenti alla Spagna che è una grande squadra”. Ancora una volta, la celebrazione dei propri meriti lascia spazio all’elogio della preparazione e della capacità di possesso palla della squadra avversaria. Noi, invece, intendiamo tessere le lodi di quella modestia che ha portato gli Azzurri a questi risultati.


Sarà per questo che l’Italia è stata in grado di battere il record detenuto da Basile, Clemente e Lippi di 31 risultati utili?

Quel che è certo è che il “silenzioso uragano” Mancini ha finalmente messo fine al “periodo di transizione” degli Azzurri iniziato con la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, rendendo nuovamente l’Italia protagonista del grande calcio europeo.


Articolo a cura di: Mariapia Crupi



17 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti