“Le opere artistiche e architettoniche emerse “grazie” alla siccità”

Una gravissima siccità sta colpendo gravemente le riserve idriche di tutto il mondo. Emergono così importanti reperti risalenti al periodo dell’antica Roma, altri a milioni di anni fa. Ritrovamenti affascinanti che rimandano a una triste realtà, la crisi climatica, e i danni sono indecifrabili.




2) Dolmen di Guadalperal nel bacino idrico di Valdecanas, in Spagna

Noto come Stonehenge spagnolo, è un monumento megalitico formato da 150 pietre di granito. Risalente al neolitico, il monumento si trova per la maggior parte del tempo sommerso dalle acque del bacino di Valdecanas nel fiume Tago, ed emerge periodicamente nei periodi di secca.


3) Statue buddiste nel fiume Yangtze, in Cina

A seguito dell’abbassamento del livello d'acqua del fiume Yangtze, è apparso su un isolotto un trio di statue buddiste, mai scoperte prima. La statua centrale rappresenta un monaco seduto su un piedistallo di loto. Secondo i primi studi le rappresentazioni risalgono alla dinastia Ming o Cing, cioè al XVII secolo.


4) Resti del ponte neroniano sul fiume Tevere, in Italia

Ad ogni secca del Tevere, dal fondo emergono i resti del ponte Trionfale, detto “Neroniano”. Costruito da Caligola, poi rinnovato da Nerone, su di esso venne fatta passare la “Via Triumphalis” che arrivava fino a Veio. Nei secoli i suoi piloni furono oggetto di ristrutturazione e nel ‘700 vennero utilizzati come base di ormeggio di mulini galleggianti. Oggi rappresentano un interessante reperto di archeologia industriale.


5) Le impronte di dinosauro nel fiume del Dinosaur Valley State Park, in USA

Apparse dalla secca del fiume Paluxy (Texas), le impronte risalirebbero a 113 milioni di anni fa, si sono conservate perfettamente fino a oggi grazie al fatto che erano ricoperte da acqua e sedimenti di fango. Secondo i primi studi queste tracce sarebbero di un “Acrocanthosaurus”, un parente del “Tyrannosaurus rex” ma di dimensioni inferiori.


6) Le pietre della fame, in Repubblica Ceca

Riemerse in Germania e in Repubblica Ceca, sono delle rocce dove nel corso dei decenni sono stati segnati i livelli dell’acqua raggiunti durante i periodi di siccità. Rappresentavano una testimonianza per le future generazioni dei problemi legati alla mancanza di acqua.


Articolo a cura di: Giada Toppan

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