La seconda vita di Orietta a “Mille”

Ormai da alcuni anni siamo abituati a vedere le vecchie generazioni non disdegnare le collaborazioni con giovanissimi della musica e riscuotere anche un certo successo. Basti pensare all’improbabile duo Morandi-Rovazzi in “Volare”, all’incontro Lauro-Mannoia in “C’est la vie”, alla partecipazione di Albano sempre al brano rovazziano “Faccio Quello Che Voglio” o a “Questa sera non ti dico no” firmato Bertè-Boomdabash.


Ma chi si sarebbe mai aspettato di vedere “L’usignolo di Cavriago” in cima alle classifiche al fianco di Fedez ed Achille Lauro protagonista di un tormentone estivo?



Sì sto parlando della ragazzina che qualche domenica fa, ospite del salotto di zia Mara (n.d.r. “Domenica In” di Mara Venier), si è resa autrice di un utilissimo tutorial sull’uso del ventaglio (protagonista del videoclip di “Mille”); tutorial che, diventato virale sui social, ha contribuito a renderla ancora più “pop”.


La stessa ragazzina che poco dopo la fine del Festival di Sanremo aveva simpaticamente ribattezzato i vincitori dell’Eurovision Song Contest “Naziskin”, avendo avuto prima cura di allagare qualche hotel di Sanremo per mettere in salvo dei fiori appassiti che le erano stati regalati, ma tutto ciò solo dopo essere sfuggita a un inseguimento di tre auto della Polizia per aver violato il coprifuoco.


Che dire? Un anno molto intenso per Orietta nazionale.


L’età di una donna non andrebbe mai chiesta. Non andrebbe mai chiesta se l’età anagrafica corrispondesse a quella realmente percepita. Ma la nostra Orietta, classe 1943, non è proprio una settantottenne.


Orietta Berti, che vanta cinque dischi d'oro, due di platino e due d'argento e più di sedici milioni di dischi venduti, dopo la partecipazione a vari Festival locali (che vedono anche l’esordio di alcuni big della musica italiana come Iva Zanicchi e Gianni Morandi) si esibisce per la prima volta al Festival di Sanremo nel 1966 con “Io ti darò di più”.


Ma cosa è accaduto dalla partecipazione al suo primo Festival ad oggi?


Una serie di successi. Il più grande “Finché la barca va”, ventotto dischi pubblicati, svariate partecipazioni al Festival di Sanremo, a programmi televisivi come giurata, coach e talvolta anche al timone come conduttrice; insomma, una donna poliedrica.


Dall’undici giugno la sentiamo quotidianamente in radio, in televisione, sui social con il suo nuovo pezzo “Mille” già disco d’oro nel giro di una settimana con un videoclip che mette insieme personaggi assai diversi tra loro, nuoto sincronizzato ed espressioni paradossalmente seriose in una gioiosa atmosfera anni Sessanta, ma che conta più di venti milioni di visualizzazioni su YouTube.



Una rinascita per Orietta. Un mega successo anche per Fedez e Achille Lauro, noti per il loro anticonformismo. Tutti e tre presenti al Festival di Sanremo di quest’anno, il Festival delle sorprese come scrivevo qualche mese fa, quello degli incontri improbabili che hanno portato a pezzi come questo.


L’ideona sarebbe stata di Fedez che durante una live su Instagram nel corso dell’ultimo giorno del Festival (sì la stessa live in cui Fedez vedendo in video un ragazzo, amministratore di una fan page di Orietta, avrebbe risposto “Ah ma tu non sei Orietta?”) avrebbe proposto una collaborazione all’usignolo di Cavriago; Achille, invece, si sarebbe unito al sodalizio musicale solo in seguito.


Ancora una volta chapeau alla lungimiranza di Fedez che ha saputo cercare nuovamente il successo puntando su due personaggi in qualche modo protagonisti del post- Sanremo: Orietta per il suo straordinario ritorno sulle scene musicali e la sua più assidua presenza sugli schermi (“Name that tune”; “Che Tempo Che Fa”) e Achille per le critiche di cui era stato bersaglio in seguito ai quadri messi in scena durante le cinque serate della kermesse.


Se anche voi nel bel mezzo di qualsiasi cosa starete facendo sentirete una vocina che facendosi strada tra le vostre corde vocali reciterà “Hai risolto un bel problema e va bene così ma poi me ne restano MILLEEE” allora sarete d’accordo con me nell’incoronare questo pezzo come il tormentone dell’estate.


Una rinascita per Orietta, ma anche per tutti noi che ci auguriamo di ritornare a vivere con la stessa spensieratezza che questo eccentrico e incredibile trio ci trasmette.


Orietta, guru dei tutorial, ci insegna a ballare “Mille”: https://www.instagram.com/p/CQLShGBoHGM/?utm_medium=copy_link


Articolo a cura di: Mariapia Crupi



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