La misteriosa tradizione del “Krampus”

Il Natale è sicuramente uno dei periodi più belli e felici di tutto l’anno, la magia di questo periodo è dovuta anche a tradizioni e credenze e figure antichissime, la più famosa delle quali è quella di “Babbo Natale”. Ma in alcune regioni italiane, soprattutto il Trentino-Alto Adige, c’è un’antichissima leggenda che vede come protagonisti San Nicola di Bari e un demone da lui sconfitto e divenuto suo servo, il Krampus.


L’origine di questa leggenda, nella quale viene raccontata la perpetua lotta tra bene e male, è da ricercarsi nei riti pagani celtici. Un’altra ipotesi lega la leggenda al solstizio di inverno, anche se a sostenerla ci sono poche prove.

Ciò che si sa per certo è che questa leggenda è stata riadattata alla tradizione cristiana e sopravvisse all’imperium della Chiesa che l’aveva abolita durante il periodo dell’Inquisizione.


Secondo il mito, molto tempo fa durante un periodo di carestia, alcuni giovani abitanti di paesi di montagna si travestivano con pellicce e corna di animali in modo da divenire irriconoscibili e spaventosi, per poter seminare il panico nei villaggi e saccheggiare le case di poveri contadini. Una volta travestiti, però, i ragazzi non si riconoscevano nemmeno tra di loro e proprio per questo motivo un demone riuscì ad unirsi al gruppo e passare inosservato per un po' di tempo. Il demone però non riuscì a nascondersi per molto tempo, infatti ben presto i ragazzi si accorsero che fra di loro vi era un membro che aveva un particolare unico che lo contraddistingueva, delle zampe caprine.

Presi dal panico i giovani invocarono l’aiuto del Vescovo Nicolò, che sconfisse e schiavizzò il demone. Sconfitto il diavolo, tanti giovani iniziarono a girare per il paese travestiti da demone in cerca di bambini cattivi da punire, accompagnati dal Vescovo che era riuscito a riportare la luce, che invece consegnava regali.


Da questa leggenda ne nacque un’altra, quella secondo cui, nel periodo natalizio, San Nicola passava di casa in casa per congratularsi ed offrire doni ai bambini “buoni”, accompagnato da un demone che, invece, aveva come unico scopo quello di punire i bambini che non meritavano doni a causa del loro comportamento.


La leggenda del Krampus è molto particolare e ancora parzialmente misteriosa, ma la tradizione nata da questo mito è sicuramente molto affascinante e suggestiva.

Si hanno notizie di cortei che vedevano uomini travestiti da Krampus a partire dal XVII secolo e un altro uomo, travestito da San Nicola, che sfilava insieme a loro; per i successivi due secoli non si ha più notizia di tali sfilate, che vennero riprese ufficialmente nel XIX secolo.


Il corteo inizia nel pomeriggio e vede una folla di uomini e donne travestiti da demoni che rincorrono la gente, in cerca di bambini cattivi da punire, mentre San Nicola, trasportato da un carro, dona regali ai bambini buoni e cerca di calmare i demoni. Col calar della notte, però, San Nicola è costretto a ritirarsi e i demoni sono liberi di girovagare per le strade del paese urlando o facendo rumori con campane o corni.


Esiste un regolamento ufficiale per poter entrare a far parte di questo gruppo e ogni paese presenta delle peculiarità nel proprio regolamento, ma i principi cardine sono comuni a tutti i paesi. Per poter “diventare” un Krampus bisogna essere rigorosamente celibe o nubile, chiunque si sposi non può più prendere parte attiva al corteo; vi è un ordine gerarchico all’interno del gruppo e i giovani sono costretti a preparare i carri per le sfilate; il demone non dovrà mai togliersi la maschera in pubblico e non deve permettere che altri lo facciano, qualora ciò avvenisse perderebbe l’onore. Anche per poter essere San Nicola vi è un procedimento particolare, il momento più importante per chi volesse vestire i panni del vescovo è il corso di formazione, necessario per poter visitare le case ed incontrare i bambini nel modo corretto.


I cortei si svolgono il 5 dicembre di ogni anno, il giorno prima della festa di San Nicola e i più importanti sono quelli di Dobbiaco, Brunico e Campo Tures, mete molto ambite nel periodo natalizio.

Certo è che tutto nasce da una leggenda, ma come recita un famoso proverbio “ogni leggenda ha una parte di verità”, quindi, nel dubbio, meglio comportarsi bene e ricevere i doni di San Nicola, piuttosto che comportarsi male e subire le tremende punizioni del Krampus.


Articolo a cura di: Antonino Cuppari



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