L’uomo sulla Luna: quanto è costato il programma Apollo?

L'obiettivo di riportare gli astronauti sulla Luna non è mai stato un mistero, né tantomeno oggetto di complotti o conversazioni segrete ai vertici del panorama scientifico astronomico. Anzi, la stessa NASA (National Aeronautics and Space Administration) qualche anno fa, aveva dichiarato l’intenzione di riportare l’uomo sulla Luna nel 2024 con il programma Artemis.



Purtroppo, al momento la tabella di marcia del programma rischia di allungarsi a causa delle tute per le attività extra-veicolari che potrebbero non essere pronte per la data prevista. Ciò è quanto si legge nel rapporto dell'Ispettorato generale (Oig) della Nasa: "Per via dei ritardi nello sviluppo delle tute spaziali, non è realistico che la Nasa possa portare gli uomini sulla Luna nel 2024", si legge nel documento. L'attuale programma dell’agenzia americana è di produrre le tute spaziali di nuova generazione, chiamate Exploration Extravehicular Mobility Unit (xEMU), per novembre 2024, ma l'agenzia sta affrontando diverse difficoltà nel raggiungere questo obiettivo (rispetto alla tabella di marcia si registrano circa 20 mesi di ritardo).


Tuttavia, oltre ad una serie di nuove tecnologie (come le nuove tute spaziali), la missione Artemis, rispetto alla missione Apollo 11 (che vide mettere piede Neil Armstrong sulla superficie lunare il 20 luglio 1969), presenta altre diversità, una fra tutte: i costi. Oggi le previsioni dei costi di una missione sulla Luna sono molto più incoraggianti grazie alle tecnologie moderne che permettono un ammortizzamento dei costi ma soprattutto grazie all’ingresso di apporti economici da parte di aziende private del settore aerospaziale. Spesso si parla della missione Apollo 11 senza citare i diversi tentativi che vi sono stati pre e post la missione (infatti l’uomo è tornato sulla Luna anche dopo quel famoso 20 luglio 1969) e facenti parte dell’intero programma Apollo della NASA.


Un programma spaziale che faceva dell’ambizione americana il cardine utopistico principale e dei costi la base realistica dell’obiettivo stesso. Ma quanto è costato l’intero programma Apollo?



Il programma Apollo è costato circa 25,4 miliardi di dollari. Rettificato ad oggi, il costo del programma Apollo (dal 1959 a oltre il 1970 con sei missioni riuscite), è di circa 194 miliardi di dollari. Questi ultimi, sono i dati corretti dovuti all'inflazione in dollari USA del 2008. Il budget del solo programma Apollo rappresentò il 34% della spesa totale della NASA in quegli anni.


D’altra parte, sono diversi i vantaggi che ha apportato all’intera umanità, primo fra tutti il progetto è stato un importante trampolino di lancio verso una nuova concezione di missioni spaziali con risultati più tangibili e meno idealistici. L'attracco spaziale del 1975 con la navicella spaziale sovietica Soyuz è stato uno dei principali passi avanti nella ricostruzione delle relazioni tra gli Stati Uniti e l'URSS, che alla fine ha portato alla fine della Guerra Fredda. Il programma ha portato anche ad un’accelerazione in molti campi scientifici tra cui il miglioramento delle diagnosi precoci del cancro al seno, lo sviluppo di circuiti integrati, nuovi tessuti per tute spaziali e non, la semplificazione della dialisi renale, i cibi liofilizzati, e molti altri ancora.


Tutti questi progressi e il perfezionamento della ricerca in campi che hanno beneficiato della medicina, dell'edilizia e dell'elettronica spinse il mondo a guardare con maggiore ottimismo le sfide che il futuro avrebbe riservato. Di questo, sono sicuro che la nuova missione Artemis saprà portare lo stesso significativo contributo che le precedenti hanno consegnato nelle mani dell’umanità.


Articolo a cura di: Luigi Chianese



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