L'italiano è la quarta lingua più studiata al mondo

Superato il francese. Tra quelle più parlate, la nostra lingua è al ventunesimo posto.


Secondo la classifica compilata da Ehtnologue, che analizza tantissime lingue nel mondo e assegna a ognuna il numero dei parlanti, le affiliazioni linguistiche e le aree di diffusione, il primo posto spetta all’inglese, conosciuto e parlato da un miliardo e duecento milioni circa, pressappoco il 17% della popolazione mondiale. Seguono a ruota il cinese mandarino, parlato da un miliardo e cento milioni di persone (15,8%); l’hindu-urdu, parlata da quasi settecento milioni di persone; lo spagnolo, parlato da oltre cinquecento milioni di persone e l’arabo, parlato da oltre quattrocento milioni di individui.



La nostra lingua, invece, l’italiano di Dante, Machiavelli e Manzoni, è al 21° posto della classifica, con più di 67 milioni di parlanti e un primato alquanto particolare. A causa del consistente esodo di italiani all'estero, l’italiano è la lingua che viene parlata come madrelingua in più paesi, 26 in tutto.

Prendendo in esame quest’ultimo aspetto, la classifica muta: sul podio salgono il mandarino, con oltre novecento milioni di persone madrelingue, lo spagnolo, madrelingua per quattrocento milioni circa, e l’inglese trecentottanta milioni. La realizzazione di classifiche di questo genere richiede molta attenzione e precisione. Infatti, spesso è difficile o quasi impossibile conoscere il numero esatto degli individui che parlano una lingua, tenendo conto del momento storico, del numero di persone madrelingua e degli individui che, studiando una lingua, riescono a parlarla.


Per quanto concerne la classifica delle lingue straniere più studiate, bisogna fare attenzione alle differenze che sorgono in base all’area geografica presa in considerazione. In Italia e in Europa, ad esempio, il primato va all’inglese: considerando l’Unione europea, infatti, la lingua dei Windsor viene studiata dal 97,3% degli alunni delle scuole secondarie e in 18 paesi del continente l’inglese è parte integrante dei programmi scolastici.

Al secondo posto c’è il francese, studiato dal 33,8% degli alunni, seguito dal tedesco, seconda lingua straniera scelta dal 23,1% degli studenti europei, poi lo spagnolo (13,6%), il russo (2,7%) e l’italiano (1,1%).


Gli studenti italiani, invece, oltre l’inglese studiano il francese (72,3%), lo spagnolo (18,8%) e il tedesco (8,7%). A livello mondiale, dopo inglese, spagnolo e cinese, l’italiano è la quarta lingua più studiata, prima del francese. La quarta posizione in classifica è ormai ben salda sin dal 2014-2015, anni in cui lo studio dell’italiano ha registrato un aumento considerevole, passando da 1,7 milioni di studenti (2013-2014) ad oltre 2 milioni il biennio dopo.

La lingua è un elemento che caratterizza un popolo, raccontandone la storia – e la storia italiana è frutto di un mix di culture diverse, influenzatesi a vicenda nel tempo. Un quid insito in ciascuno di noi. L’italiano, sovente, anche per stereotipi ormai acclarati, viene associato al fascino, alla letteratura, all’arte, alla moda o al cibo; però, non possiamo dimenticare che la nostra storia è anche permeata da viaggi – continue emigrazioni e immigrazioni – che hanno reso possibile la diffusione della nostra lingua in qualsiasi parte del globo.


Articolo a cura di: Elenio Bolognese




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