Italia: terra di mille popoli



NORD

LINGUE GALLO-ITALICHE


· PIEMONTESE

Il Piemontese si distingue in Torinese-Cuneese, Orientale e Canavesano. È parlato in Piemonte, bassa Valle d'Aosta, zona confinante in Lombardia e alta Liguria.


· LOMBARDO

Il Lombardo è parlato in Lombardia, alcune aree del Piemonte, alcune valli del Trentino e in Canton Ticino (Svizzera). Si distingue in Occidentale, Orientale, Alpino e Lombardo-Emiliano.


· LIGURE

Il Ligure si distingue in Genovese, Orientale, Centro-Occidentale, d’Oltregiogo, Intermelio e Alpino. È parlato in Liguria, basso Piemonte, area di Pavia, Parma e Piacenza, nel Principato di Monaco e nei territori francesi confinanti. Il dialetto Tabarchino è parlato nell'Isola di Pietro (Carloforte) e nell'Isola di Sant'Antioco (Calasetta) in Sardegna. Deriva dalla migrazione di coloni liguri esiliati dall'isola di Tabarka (Tunisia) nel 1736.


· EMILIANO-ROMAGNOLO

L'Emiliano si distingue in occidentale, orientale, settentrionale, lunigianese, piacentino e bobbiese. È parlato in Emilia, Mantovano, Oltrepò Pavese, Liguria orientale, Veneto meridionale, Appennino Toscano e Lunigiana. Il Romagnolo è parlato in Romagna, Marche settentrionali, Romagna toscana e San Marino.


· VENETO

La lingua veneta si distingue in Veneziano, Veronese, Vicentino-Padovano, Triestino, Trentino centrale. È parlata in Veneto, parte del Trentino e zone del Friuli Venezia-Giulia. Nell’Istria è presente l’Istroveneto.


LINGUE RETO-ROMANZE

· FRIULANO

Il Friulano è diffuso nel Friuli e in Veneto nella città metropolitana di Venezia (Comprensorio di Portogruaro). Deriva dal Latino aquileiese, influenzato da elementi celtici, paleoveneti, slavi e tedeschi. Si distingue in Friulano centrale, orientale, occidentale e carnico.


· LADINO

Il Ladino è diffuso nelle Dolomiti, in Friuli e nel Canton Grigioni in Svizzera. Sono 5 le valli della Ladinia dolomitica: Val Badia dove si parla il Badiot, Val Gardena con il Gherdëina, la Val di Fassa (Fascian), Livinallongo (Fodom) e Ampezzo (Ampezan). Il Ladino deriva dall’incontro tra Latino e lingue retiche e noriche e dall’influenza del Tedesco e dell’Italiano.


LINGUE GERMANICHE

· TIROLESE

Il Tirolese si concentra nella provincia autonoma di Bolzano. Si distingue in occidentale, centrale ed orientale. Dal VI secolo si ebbe una forte immigrazione di gruppi germanici. Il Tedesco è la lingua formale e scolastica, mentre il tirolese è quella quotidiana.


· CIMBRO

Il Cimbro è parlato a Luserna (Trento), nei Tredici comuni (Verona) e nei Sette comuni (Vicenza). Nell'XI secolo alcune popolazioni bavaresi migrarono a sud per cercare terre da coltivare.


· MOCHENO

Il Mocheno è parlato nella Valle del Fersina (Trento). Attorno al XIII secolo famiglie di Tirolo e Carinzia giunsero in valle, poi arrivarono anche minatori tedesco-boemi e bavaresi. Il Mocheno è influenzato dal dialetto trentino.


· WALSER

Il Walser è parlato in Valle d'Aosta e nelle province di Verbania e Vercelli. Nel XII-XIII secolo popolazioni emigrarono dalla parte tedesca dell'odierno cantone svizzero del Vallese. La lingua Walser è utilizzata soprattutto in rapporti di famiglia e informali. Importante l’incontro triennale delle comunità walser (Walsertreffen).


· SAURIS, SAPPADA, TIMAU, VAL CANALE

Nel Friuli ci sono 4 comunità con dialetti del Bavarese meridionale. A Sauris si parla la lingua Saurana, influenzata dalle lingue romanze. Sappada nacque nell’XI secolo, quando un gruppo di bavaresi si spostò dall’odierna Austria verso questa zona. Timau nacque dopo 2 colonizzazioni di minatori carinziani nell’anno 1000 e a fine XIII secolo. Val Canale è una comunità tedesca al confine tra Italia, Austria e Slovenia.


· SLOVENO

Lo Sloveno è diffuso nella provincia di Trieste e nella parte orientale delle province di Udine e Gorizia. Si distingue in dialetti Carinziani e del Litorale. Una variante è il Resiano della Val di Resia, il quale ha avuto uno sviluppo distaccato.


LINGUE GALLO-ROMANZE

· FRANCESE

Il francese è parlato in Valle d'Aosta, nelle Valli Valdesi (bassa Val Chisone, Val Germanasca, Val Pellice) e nelle alte Valli Chisone e di Susa, compresa Susa città.


· FRANCO-PROVENZALE

Il dialetto valdostano della lingua francoprovenzale (patois valdôtain) è parlato in Val d'Aosta, alcune valli piemontesi e in due comuni della Valmaggiore nella Puglia arpitana: Faeto e Celle di San Vito. Importante il Concours Cerlonge, incontro annuale di scolaresche franco-provenzali per cercare documenti in Arpitano su un tema. L’isola linguistica in Puglia nacque quando Carlo d'Angiò chiamò dalla Francia fedeli alla corona Angioina.


· OCCITANO

La lingua Occitana è parlata nelle Valli Occitane del Piemonte (province di Cuneo e Torino), in provincia di Imperia e a Guardia Piemontese in Calabria. È la lingua dei poeti trovatori, divenuta dialetto dopo che la crociata degli Albigesi impose il francese come lingua nazionale. L’isola linguistica di Guardia Piemontese in Calabria ha origine dall’arrivo di una comunità Valdese tra il XIII e il XIV secolo.






COLLABORAZIONE - Articolo a cura di: Andrea Campione

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