Il suono dei Giochi Olimpici 2020

Dopo cinque anni – uno in più rispetto al solito – le Olimpiadi sono tornate, questa volte ospitate in Giappone, precisamente a Tokyo, terra in cui gli anime sono un patrimonio nazionale: infatti, in occasione dei Giochi Olimpici, a molti mangaka, autori di fumetti giapponesi, è stato chiesto di disegnare delle illustrazioni celebrative; ad esempio Eiichiro Oda, Naoko Takeuchi e Hajime Isayama, rispettivamente mangaka di One Piece, Sailor Moon e l’Attacco dei Giganti, hanno realizzato delle illustrazioni per le arti marziali, per lo skateboard e per l’arrampicata sportiva.


Tuttavia, la presenza di questi simboli nazionali e popolari non si è fermata esclusivamente a queste illustrazioni: durante i giochi sono spesso trasmesse le colonne sonore insieme con le canzoni realizzate come sigle dei differenti anime, famosi in tutto il globo. A chi non è abituato la presenza di queste illustrazioni e colonne sonore potrebbe sembrare futile e quasi bambinesca, ma questi simboli sono profondamente radicati nella cultura nipponica di tutte le età.



Per cominciare, durante la presentazione della squadra di basket 3x3 giapponese abbiamo potuto sentire una delle opening di Slam Dunk, adattamento anime del manga omonimo di Takehiko Inoue, uno dei più grandi maestri del manga. Nel match di pallavolo maschile tra la nazionale giapponese e quella venezuelana è stata fatta risuonare, proprio mentre Yuji Nishida otteneva il nono punto del secondo set, “Imagination” degli Spyair, una delle sigle di Haikyuu!! L’Asso del Volley, tratto dal manga di Haruichi Furudate; rimanendo in tema pallavolo, durante la partita Giappone-Canada è stata fatta suonare un’altra sigla di Haikyuu!!, “I’m A Believer” sempre degli Spyair. Nel corso di una competizione di tiro con l’arco, invece, è stata eseguita la sigla della prima stagione di uno degli anime più seguito attualmente, ovvero Guren no Yumiya dei Linked Horizon del celeberrimo Attacco dei Giganti di Hajime Isayama, del quale si riprende la caratteristica del tirare con l’arco del personaggio Sasha Braus. Parlando di anime molto seguiti e molto amati, durante una competizione equestre è stata suonata la versione acustica di Blue Bird di Ikimono Gakari, celebre sigla di Naruto Shippuden tratta dal manga di Masashi Kishimoto.


Inoltre, nell’incontro di boxe tra un atleta giapponese e uno tunisino è stata messa invece Gurenge di LiSa, opening di Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba, anime tratto dal manga di Koyoharu Gotouge, mentre durante l’esibizione di ginnastica acrobatica dell’atleta messicana Alexa Moreno si è potuta sentire Demon Slaying Corps, colonna sonora del film Demon Slayer the movie: Mugen Train, campione d’incassi e coronato come il film anime giapponese con il maggior incasso di tutti i tempi. Tra gli anime di nuova generazione, oltre a Demon Slayer, troviamo inoltre, durante una competizione di ginnastica artistica, la sigla del nuovissimo anime di Tokyo Revengers, tratto dal manga di Ken Wakui, il quale attualmente sta raggiungendo altissime cifre di vendite.

Queste colonne sonore includono anche quelle dei videogiochi: ad esempio, durante la cerimonia d’apertura si è avuta l’occasione di sentire colonne sonore come quelle di Sonic the Hedgehog, Tales Of, Final Fantasy e Dragon Quest.



Nonostante tutte queste colonne sonore siano state messe esclusivamente come sottofondo, gli appassionati non hanno tardato ad accorgersene e hanno fatto girare la voce sui social, facendo spargere la voce e arrivando agli atleti stessi, i quali sono rimasti molto felici di questa accurata scelta da parte degli organizzatori dei Giochi Olimpici.


Articolo a cura di: Claudia Crescenzi



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