I più importanti avvenimenti astronautici del 2020

Tra qualche giorno lasceremo alle nostre spalle il 2020 e sicuramente l’anno che sta per concludersi, caratterizzato dalla pandemia, ha messo terribilmente alla prova tutti noi. L’economia globale è stata messa in ginocchio e i nuovi approcci all’emergenza hanno fatto sì che si sperimentassero nuove manovre finanziarie per una ripresa lenta ma progressiva. Anche il settore aerospaziale ha subìto numerose perdite e ritardi, ciononostante molti degli obiettivi prefissati per quest’anno sono stati portati a termine rispettando la tabella di marcia. Vediamo insieme quali sono stati realizzati, ripercorrendo alcuni degli eventi più importanti che hanno coinvolto il settore aerospaziale quest’anno.


19 gennaio 2020: Test di interruzione in volo di SpaceX Crew Dragon (ufficialmente “SpaceX In-Flight Abort Test”), è stato un test del sistema di interruzione della capsula Crew Dragon (veicolo spaziale progettato per il trasporto di un equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale e il suo ritorno). Il test ha comportato il lancio di un Falcon 9 (razzi lanciatori progettati e costruiti dall’azienda americana SpaceX; il "9" indica il numero dei motori) dal Launch Complex 39A (complesso di lancio situato a Merritt Island, in Florida). La capsula ha seguito una traiettoria suborbitale e poi effettuato un aborto in volo al punto di massimo Q, ovvero nel punto in cui i veicoli spaziali subiscono il massimo stress meccanico.

Mentre la capsula si è staccata con successo, il booster (B1046) che sosteneva la spinta è stato distrutto come previsto.



6 febbraio 2020: Expedition 62, la missione in cui si è rinnovata la partnership tra l’agenzia spaziale europea (ESA) e quella americana (NASA). Durante questa missione, gli astronauti americani Jessica Meir, Andrew Morgan, e l’astronauta russo Oleg Skripočka, sono entrati a far parte del nuovo equipaggio della ISS (Stazione Spaziale Internazionale). La missione si è conclusa il 17 aprile 2020, data in cui ha avuto inizio quella successiva.


17 aprile 2020: Expedition 63, missione che ha permesso l’arrivo sulla ISS degli astronauti russi Anatolij Ivanišin, Ivan Vagner, e l’americano Christopher Cassidy. Durante questa missione (conclusasi il 21 ottobre 2020) sono state effettuate ben quattro attività extra veicolari (EVA) dalla durata totale di 23 ore e 37 minuti in cui i cosmonauti si sono portati all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale per svolgere attività programmate di riparazione o sostituzione di parti meccaniche della stessa.


30 maggio 2020: SpaceX Demo 2, la missione del volo di prova con equipaggio della capsula Crew Dragon di SpaceX. La data di lancio era fissata per il 27 maggio ma a causa di condizioni meteo avverse è stata poi posticipata di qualche giorno. Il lancio in orbita è avvenuto a bordo del razzo Falcon 9 il 30 maggio con successo. La capsula con a bordo i due americani Douglas Hurley e Robert Behnken, ha riportato i membri dell’equipaggio sulla Terra il 2 agosto, decretando il successo della missione e ottenendo la certificazione come navicella per il volo spaziale con equipaggio.


30 luglio 2020: Mars 2020 Rover, il lancio del rover (veicolo utilizzato per l’esplorazione di corpi celesti) su Marte avvenuto a luglio, fa parte di una serie di missioni spaziali volte all’esplorazione del pianeta rosso da parte della NASA. L’arrivo del rover sulla superficie di Marte è previsto per febbraio 2021 e gli obiettivi consisteranno nello studiare la superficie del pianeta, nell'investigare il suo passato e cercare tracce di eventuale vita biologica.



16 novembre 2020: SpaceX Crew-1, missione che ha visto per la prima volta l’utilizzo di una navicella Crew Dragon con equipaggio. Infatti, dopo il successo della missione SpaceX Demo 2, è stata scelta proprio la navicella dell’azienda americana per il lancio del 16 novembre che porterà gli americani Michael Hopkins, Victor Glover, Shannon Walker e il giapponese Soichi Noguchi sulla ISS. Il rientro è previsto nei primi mesi del 2021.


23 novembre 2020: Chang'e 5, la missione cinese di esplorazione lunare robotica, che ha coinvolto un lander (veicolo di atterraggio sulle superfici di corpi celesti) e un veicolo per il campionamento di materiali lunari. L’obiettivo è quello di riportare sulla Terra almeno 2 kg di suolo lunare e rocce da analizzare, in vista della missione futura che vedrà il ritorno dell’uomo sulla Luna [ per un approfondimento, ti invito a leggere questo articolo ].


06 dicembre 2020: Hayabusa 2, la sonda giapponese che ha recuperato campioni di asteroidi, ha raggiunto la Terra il 6 dicembre 2020, rilasciando una capsula contenente i campioni raccolti. La capsula è rientrata nell'atmosfera atterrando in Australia e i materiali raccolti saranno poi analizzati per studiare e conoscere meglio le origini dell'Universo e della vita.


Molte sono state le sfide che per tutto il 2020 hanno tenuto viva la fiamma della conoscenza di scienziati, ingegneri, studiosi e appassionati di tutto il mondo.

Numerose altre sfide e obiettivi ancora più ambiziosi guardano al prossimo anno,

nella più florida speranza che l’emergenza della pandemia rientri definitivamente il più presto possibile, per poi tornare a meravigliarci tutti di nuovo, fissando il cielo di notte. Insieme.


Articolo a cura di: Luigi Chianese

Fonti: Space X, Nasa



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