I giovani italiani che hanno esordito in Nations League

Primi segnali di risposta da parte dell’Italia di Roberto Mancini, che dopo aver mancato la qualificazione per i Mondiali del 2022 in Qatar è stata impegnata in Nations League, dove hanno fatto il loro esordio parecchi giovani.


Fonte: https://www.fanpage.it/sport/calcio/dove-gioca-gnonto-e-perche-a-16-anni-e-gia-stato-costretto-ad-andare-via-dallitalia/

Nel corso delle partite contro Inghilterra, Germania ed Ungheria alcuni giovani talenti quasi sconosciuti sul panorama europeo hanno fatto il loro ingresso sul terreno di gioco. In tanti si sono interrogati sulla scelta di Mancini, arrivando a conclusioni spesso azzardate. C’è chi ha parlato di “nuovo ciclo”, dimenticando, però, che l’inserimento dei giovani è sempre stato accompagnato sul campo dalla massiccia presenza di vecchie guardie.


Bisogna riconoscere che i giocatori più esperti siano un importante fattore di crescita, soprattutto nelle sessioni di allenamento, ma talvolta nelle partite più importanti può emergere l’altra faccia della medaglia. Quando si parla di Mondiali ed Europei la pressione sale, le aspettative crescono e la fiducia nei confronti di un giovane può essere inevitabilmente compromessa. Il giovane stesso, infatti, non può permettersi errori e qualora li faccia non è da escludere che possa sentirne raddoppiato il peso. In Italia l’errore non è ammesso, i media e gli allenatori non perdonano. Ma ecco che un’occasione come la Nations League, percepita come una competizione di minore importanza, può trasformarsi in banco di prova per promettenti gioiellini:


- Davide Frattesi, centrocampista del Sassuolo. Su di lui si concentrano molte voci di mercato in questa sessione estiva. Sirene giallorosse in avvicinamento. Ha disputato una stagione di sostanza nella compagine neroverde senza far minimamente rimpiangere l’addio di Locatelli. In Nazionale sono anche in troppi per quel reparto, ma lui proverà sicuramente a ritagliarsi il suo spazio.


- Wilfried Gnonto, esterno d’attacco in forza allo Zurigo, ha sorpreso con le sue prestazioni. Ha esordito contro la Germania regalando un assist a Pellegrini per il momentaneo gol del vantaggio. Nella partita di ritorno, dieci giorni dopo, ha segnato ed è così diventato il marcatore più giovane della storia azzurra.


- Tommaso Pobega è il classico centrocampista box-to-box, utile in fase di ripiego e di spinta, veloce nell’aggredire le seconde palle. Le sue prestazioni con le maglie dello Spezia e del Torinogli sono valse la convocazione di Mancini.


- Samuele Ricci, classe 2001, è un regista dall’ottima tecnica. Nell’ultima stagione Empoli e Torinohanno potuto trarre vantaggio dalle sue capacità in fase di impostazione della manovra.


- Matteo Cancellieri è un esterno d’attacco forte fisicamente, abile nel dribbling e con un buon tiro. Ha disputato l’ultima stagione con la maglia dell’Hellas Verona, ma su di lui c’è un forte interesse del Sassuolo.


- Alessio Zerbin gioca prevalentemente come esterno sinistro. Di proprietà del Napoli, è stato in prestito al Frosinone, in Serie B, con cui ha siglato ben 9 reti.


- Federico Gatti, classe 1998, è un difensore della Juventus. Nell’ultima stagione ha giocato in prestito al Frosinone, in cui si è reso protagonista di una stagione ad alto rendimento. È un calciatore che combina buona tecnica, ottima scelta del tempo e forza fisica.


- Salvatore Esposito, mediano dai piedi educati, ha destato l’interesse di molte squadre della SerieA. Sulle sue tracce ci sono la Lazio, il Napoli, l’Empoli, la Salernitana e il Sassuolo.


Articolo a cura di: Mattia Vitale

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