I diversi modi in cui viene celebrato il solstizio d’estate nel mondo

Solstizio d’estate

di Roberto Maggiani

Qui mi fermo, dove inizia l’estate: già domani la luce sarà breve la notte riprenderà ad espandersi meno remote saranno le stelle.

Come un fuggiasco riparo tra i boschi – non oltrepasso la linea tra l’oggi e il domani.



Vi siete mai chiesti a cosa sia dovuto il solstizio d’estate? E come questo giorno venga celebrato nelle diverse parti del mondo? Scopriamolo insieme!


Il termine solstizio (dal latino Solis institium, «Sole fermarsi») indica il momento che ciclicamente si verifica due volte all’anno quando la Terra nel suo moto di rivoluzione intorno al sole, lungo l'orbita terrestre, presenta in direzione del Sole angolo massimo o minimo tra il proprio asse di rotazione e il piano orbitale terrestre. Nell’emisfero boreale, il solstizio d’estate coincide anche con il giorno più lungo dell’anno.


I due solstizi sono quello invernale che cade il 21 di Dicembre detto, appunto, Solstizio d’Inverno e il 21 di Giugno, il Solstizio d’Estate.


Con il solstizio d’estate il sole raggiunge il suo punto più alto nell’emisfero settentrionale e si ha ufficialmente l’ inizio dell’estate astronomica (mentre nell’emisfero australe inizia invece l’inverno).


Fin dai tempi più antichi il solstizio d’estate ha rappresentato per la realtà contadina un momento di grande importanza. Esso indicava il momento dell’inizio dell’estate ma soprattutto della raccolta. Rappresentava anche il momento ideale per organizzare feste e celebrare riti pagani. Si era soliti, accendere dei fuochi per allontanare gli spiriti maligni ed invocare gli dei affinché il raccolto fosse abbondante.



Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla. (Ennio Flaiano)


Tanti sono i miti e le leggende legate a tale giorno, ad esempio si narra che se una fanciulla, in questa notte, avesse messo sotto il proprio cuscino prima di addormentarsi sette fiori, in sonno le sarebbe apparso il volto dell’uomo che avrebbe sposato. Ed ancora, secondo un'altra leggenda, bisognava esporre all’esterno un uovo in un bicchiere per attrarre, durante la notte, eventi favorevoli, le nozze per esempio. Per ottenere capelli splendenti bisognava, invece, stendersi sulla rugiada durante la notte di San Giovanni. Secondo un’altra tradizione, la notte del solstizio, le streghe si radunavano intorno all’albero di noce di Benevento per un sabba e i cittadini per evitare che qualcuna di loro si fermasse proteggevano le case con il rosmarino e un ramoscello di ulivo benedetto.


Nel mondo l’evento è legato a riti ancestrali e festeggiamenti che hanno a che fare con i culti della fertilità. Nell’antica Roma l’evento era collegato alla divinità di Giano Bifronte: durante tale giorno ci si immergeva nelle acque correnti naturali, gesto che simboleggiava la purificazione. Da un punto di vista invece religioso, il Cristianesimo ha associato il solstizio d’estate, alla nascita di San Giovanni (24 Giugno).


Nel mondo tale ricorrenza viene celebrata in diversi modi, a seconda che ci troviamo in: Inghilterra, Spagna, Macedonia, Bielorussia, Ucraina e per finire nella nostra Italia.


In Inghilterra

La celebrazione più famosa al mondo, si svolge in Inghilterra a Stonehenge (letteralmente «pietre sospese»). Durante tale giorno, gran parte delle persone si riuniscono presso la nota costruzione neolitica, e tra spettacoli e rievocazioni storiche, ammirano sorgere il sole in tutto il suo splendore.


In Finlandia

Tale ricorrenza segna il giorno di un periodo di vacanza per molti finlandesi. Juhannus è la tradizionale festa nazionale dedicata al giorno più lungo dell’anno. Le tradizioni principali legate al solstizio d’estate sono i falò e la sauna, ovviamente. E inoltre barbecue, escursioni di pesca o un viaggio in barca. Secondo le antiche credenze, divertirsi a voce alta era un modo per attrarre a sé la buona sorte e scacciare gli spiriti cattivi. Si credeva anche che la quantità di alcol consumata nel periodo influisse sul raccolto di fine estate.


In Macedonia

In Macedonia, invece, si è soliti riunirsi attorno al kokino uno degli osservatori astronomici più antichi al mondo.


In Russia

Le città si accendono di mille luci, tanti spettacoli e danze in onore del Kupalo, un festival di origine slava tra le più antiche al mondo, in onore del solstizio d’estate. La tradizione vuole che si accendano fuochi e durante il tramonto si faccia il bagno in acque aperte per poi intonare canti e balli fino alla mezzanotte, quando le donne non sposate, ornate da una corona di fiori, corrono tra i prati.


In Alaska, ad esempio, il solstizio d’estate viene celebrato in un modo un po’ bizzarro, cioè con una partita di baseball a mezzanotte, mentre in Islanda si gioca a golf a mezzanotte. In Scandinavia ed in altri paesi del Nord Europa invece, il 24 Giugno si celebra il Midsummer.


Articolo a cura di: Gisella Carullo



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