Fortnite: Gli sviluppatori di Among us accusano Epic Games di plagio

Il famoso battle royale Fortnite si è recentemente aggiornato con una nuova modalità di gioco, che ha molte cose in comune con il videogioco indie “Among Us” che l’anno scorso ha preso d’assalto internet conquistando milioni di fan con il suo gameplay semplice ma coinvolgente.


In termini di popolarità i due giochi sono dei colossi del mercato, ma in termini di risorse ed effettive finanze… la casa di sviluppo indipendente di Among Us, Innersloth, non regge il confronto con Epic Games, che oltre a Fortine conta moltissime risorse.



La modalità in questione si chiama “Impostori” ed è ambientata in una mappa chiamata The Bridge. La modalità riprende, secondo molti, non solo le meccaniche di Among Us, ma anche il disegno della mappa, ed è proprio quest’ultimo caso che fa parlare di plagio; visto che la ripresa o lo scambio di meccaniche di gioco fra videogiochi è molto diffusa e in molti casi ben accetta (tranne in casi particolari...), ma qui sembrerebbe che Fortine abbia plagiato Among Us.


Il programmatore di Among Us, Gary Porter, ha pubblicato su Twitter alcuni post per sottolineare le somiglianze tra la mappa della modalità Impostori e The Skeld, la mappa originale di Among Us, e anche la direttrice della community di Among Us, Victoria Tran ha detto la sua: "Ecco il punto, non abbiamo problemi con l'aggiunta di meccaniche/gameplay simili ad altri giochi, l'industria lo ha sempre fatto. Anche il concetto di Among Us non è nuovo, è Werewolf/Mafia. Ma quello che ci crea problemi è come lo ha fatto Epic games".



Tran ha poi messo in luce che avrebbe se non altro apprezzato una richiesta di collaborazione da parte di Epic Games, e l'impotenza degli studi indipendenti come Innersloth di fronte a dei colossi come Epic Games, che finiscono per rimanere impuniti per mosse del genere.


Articolo a cura di: Jorge L. Benitez Francis



5 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti