Due avocado in Kenya: storia di regali felici

Lo scorso mese abbiamo visto come è possibile, con un po’ di pazienza e dedizione, far germogliare un seme di avocado per farne una piantina. Ma sapete che è possibile possedere dei propri alberi di avocado anche a più di 9000 km di distanza?



Maleko e Minaccia sono i miei due avocado Kenyani, piantati rispettivamente nel 2019 e nel 2020, frutto di due regali davvero molto graditi. Questa è la nuova frontiera del regalo non materiale, simbolico e pieno di significato. Un messaggio di speranza con un duplice scopo: ambientale e sociale.


La compagnia leader è tutta italiana: Treedom. Dal centro della Toscana al continente africano hanno già aiutato a piantare più di due milioni di alberi!


Il concetto è semplice: che sia un compleanno o Natale, è possibile scegliere di regalare (o regalarsi) uno dei tantissimi alberi che vengono messi a disposizione nel sito. Scegliere è difficile, ogni albero ha le sue caratteristiche, il suo significato e la sua missione, ma vi assicuro che ce n’è per tutti i gusti. Sono principalmente alberi da frutto, che giunti a maturazione verranno utilizzati dalla popolazione locale e dai contadini che se ne prendono cura per creare derivati o vendere direttamente i frutti, creando una microeconomia sostenibile.



Gli usi locali dei miei alberi, ad esempio, comprendono:


I frutti, i semi e/o le foglie vengono mangiati dalle famiglie dei contadini o venduti nei mercati locali.


Le foglie, fresche o essiccate, vengono utilizzate come mangime per il bestiame.


È possibile scegliere il nome dell’albero, aggiungendo anche un messaggio e regalarlo tramite un codice su una colorata cartolina a chi si vuole. Finalizzato l’acquisto il gioco è fatto, viene creata una pagina digitale contenente tutti i dati, una sorta di carta d’identità con data di nascita, nome, tipologia della pianta e persino le coordinate in cui il piccolo alberello verrà piantato. Dopo la piantumazione, e periodicamente verranno caricate sulla pagina personale anche foto del vostro albero e contenuti curati dalla popolazione locale tramite i quali sarà possibile vivere a pieno il regalo.


Pensate non sia abbastanza? Benissimo, una delle funzioni più interessanti, a mio parere, è il calcolatore di CO2. Ogni pianta ha infatti, per proprie caratteristiche una capacità di assorbimento che viene aggiornata con il passare del tempo. In questo modo è possibile capire effettivamente quanto questo gesto contribuisca al bene ambientale combattendo sia la deforestazione che l’inquinamento. La compensazione media annua di un avocado è pari a 50kg e piantandone uno si assorbono circa 500 kg di CO2, quanta ne produce in media una persona in 37 giorni (dati forniti da Google Public Data).


Dal 2010 Treedom opera in Africa, Asia, America Latina e Italia, creando una rete tanto solida da non coinvolgere solo i privati ma anche più di 6000 aziende che hanno scelto di contribuire alla causa ambientale.


Ecco che quindi, nell’era del fast-fashion e del delivery facile ma irrispettoso dell’ambiente, la nuova frontiera ecologica dei regali si propone al pubblico con un sito curato ed aggiornato che permette ad ogni utente di interfacciarsi con realtà tanto care quanto lontane rendendo l’impossibile, possibile. Per i più scettici, il trasporto dei frutti a lunga distanza può avere un impatto ambientale, ma i frutti che gli alberi di Treedom danno ai contadini sono commerciati in circuiti locali.


Le ultime funzioni comprendono una selezione di alberi legati ai segni zodiacali o anche la possibilità di usare questo nobile gesto come bomboniera per rendere davvero indimenticabile e durevole il ricordo di un giorno speciale.


Finora, i miei alberi hanno assorbito l’equivalente di CO2 emessa da 5kg di pasta e 43kg di fragole: un buon inizio no?


Se si avvicina il compleanno di un tuo familiare o di qualsiasi persona a cui tu voglia del bene sai già cosa fare: dai un’occhiata al sito di https://www.treedom.net/it/ e dai anche tu una mano al nostro pianeta!


Articolo a cura di: Marco Terrana



10 visualizzazioni0 commenti