Cosa devi sapere se vuoi scegliere Scienze della Formazione Primaria all’Università di Macerata

A un anno dalla laurea, sono molto felice di frequentare questa facoltà, ma ci sono alcuni dettagli dei quali avrei voluto essere a conoscenza prima di prendere questa decisione e che possono aiutare altri che si trovano davanti alla stessa scelta.



Tralasciando le banalità come “Deve piacerti trascorrere il tempo con i bambini”, “Devi essere consapevole del ruolo importante che un’insegnante ha nella vita dei suoi alunni” e “La fatica è tanta ma la soddisfazione è molta di più”, tutte considerazioni che spero chiunque abbia fatto ben prima di pensare di iscriversi a Scienze della Formazione Primaria, quello su cui mi voglio soffermare sono alcune indicazioni di tipo pratico, alcune che riguardano nello specifico proprio l’Università di Macerata:


- Innanzitutto, tenete conto del fatto che tirocini e laboratori (il cui numero di ore non è affatto irrilevante nel corso dei cinque anni) sono a frequenza obbligatoria: questo significa che se non riuscirete a frequentarne almeno il 70% e a svolgere per tempo le relative consegne non potrete sostenere gli esami di quei corsi (inoltre, soprattutto per quanto riguarda il tirocinio, avrete a che fare con un bel po’ di scartoffie);


- Alla questione della frequenza obbligatoria si lega il secondo punto, ossia: avrete bisogno di poter raggiungere spesso la facoltà, appunto per essere presenti durante laboratori e altri incontri che lo richiedano; se avete intenzione di trasferirvi a Macerata, la questione è molto più semplice, ma se vivete molto lontani valutate bene le vostre possibilità di spostamento e i costi annessi;


- Per coloro che già abitano o vogliono trasferirsi a Macerata, sappiate che la sede di Scienze della Formazione Primaria (il polo Bertelli) è collocata al di fuori della città e non è raggiungibile se non in auto o con i mezzi pubblici, con i quali dovrete dunque acquisire un po’ di dimestichezza; per tutti quelli che vivono nei dintorni, invece, e che magari intendono fare i pendolari e prendere il treno, è stata da poco inaugurata una fermata del treno proprio accanto alla facoltà che rende sicuramente più semplice il tutto, ma considerando che molte lezioni iniziano al mattino presto e altre finiscono all’ora di cena personalmente sconsiglio di praticarla come soluzione a lungo termine se non si è automuniti;


- Infine, tenete conto che si tratterà di cinque anni intensi, in cui vi troverete a studiare di tutto (non solo i bambini, insomma) e che nello stesso semestre sosterrete esami di Inglese accanto a esami di Chimica e Fisica; siate pronti ad essere flessibili e a lavorare spesso in gruppo, come del resto vi capiterà di dover fare una volta inseriti nel mondo della scuola.


Articolo a cura di: Alysia Giorgia Voltattorni

0 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti