Cos'è lo Spaghetti Bowl, il primo e unico Super Bowl italiano

Lo Spaghetti Bowl fu una partita di football americano giocata a Firenze il 1° gennaio 1945 tra due reparti dell'esercito americano stazionati in Italia. Si scontrarono la Quinta Armata (detta Krautcloaters, traducibile come schiaffeggia crucchi) e la dodicesima Air Force (detta Bridgebusters, Sfasciaponti). Vinse la quinta armata con un punteggio di 20 a 0.



Durante il periodo della Seconda guerra mondiale non era raro, per i soldati dell'esercito americano stanziati oltreoceano, divagarsi e mantenere alto il morale praticando diversi sport come il basket, il baseball e appunto il football. Un'abitudine che contribuì in gran parte, già dai tempi della Prima guerra mondiale, alla diffusione degli sport tipici statunitensi nei paesi europei.


In questi anni gli americani organizzarono diversi incontri di football in tutta Europa, in particolare Francia e Inghilterra e nel nord Africa. L'incontro disputato in Italia è degno di nota poiché si trattò di un'edizione unica in quanto disputata a ridosso della fine della guerra (fu chiamato, infatti, "Il primo e unico Spaghetti Bowl") e soprattutto fu una delle prime partite di questo sport in Italia, molti esperti ritengono possa trattarsi della prima partita in assoluto.


L'incontro si disputò il primo gennaio 1945 a Firenze al Giovanni Berta, lo stadio principale della città, che dopo la guerra prese il nome di Stadio Comunale e dal 1991 è conosciuto come Stadio Artemio Franchi. Qui oggi gioca a calcio la Fiorentina e occasionalmente la nazionale italiana.

Lo stadio, già danneggiato in precedenza dai bombardamenti, come del resto parte della città, ospitò per la partita circa 25000 spettatori, tutti appartenenti a personale militare americano.


Il luogo dell'incontro venne tenuto il più possibile segreto per il timore di un possibile raid aereo della Luftwaffe tedesca. Proprio per questo motivo vennero tenuti riservati anche tutti gli allenamenti delle due squadre; uno dei soldati commentò scherzando che questa operazione di organizzazione della partita fu tenuta più segreta di uno sbarco anfibio.

Come precauzione per tutta la durata della partita diversi aerei americani sorvolarono in perlustrazione i cieli di Firenze.

Da questi aerei vennero scattate diverse fotografie, preziose testimonianze dell'epoca che forniscono uno spaccato dettagliato dell'evento e della città che vediamo devastata dalla guerra, in particolare e zone limitrofe allo stadio.


Durante il match, anche per contrastare il freddo, vennero serviti dalla Croce Rossa hot dog, caffè e ciambelle. All'intervallo ci fu uno spettacolo, come da tradizione nei match di football americano, in cui intervennero majorettes, una banda musicale militare e si improvvisò una parata con mezzi dell'esercito modificati e ballerine. All'evento parteciparono, inoltre, membri della United Service Organization, l'associazione americana che si occupava di portare intrattenimento, comici, cantanti, attori ecc. ai soldati in missione per risollevare il morale e distrarre dagli orrori della guerra.



In uno scontro non proprio combattuto vinse con un distacco di venti punti la Quinta Armata, che poteva contare anche su alcuni ex giocatori professionisti, grazie ai touchdown di John "Big Six" Moody. La squadra ricevette come trofeo una coppa di metallo con spaghetti di carta mentre agli sconfitti andò una medaglia di bronzo.


Articolo a cura di: Francesco Rodorigo



12 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti