Come si vive il Pride in Spagna?

Il 28 giugno 1969 è una data speciale per la comunità LGTBIQ+ in memoria dello scontro tra vari membri della comunità e la polizia in un bar a New York. Quel giorno, vari membri della comunità, stanchi degli attacchi di odio ricevuti a lungo, fecero storia reagendo contro le forze che opprimevano la loro libertà.



Da quel momento, il 28 giugno viene considerato il giorno internazionale dell’Orgoglio LGTBIQ+in tutto il mondo. Quando arriva, è molto frequente vedere feste, parate e bandiere colorate che sventolano per la libertà di tutti i membri della comunità. È un giorno per celebrare la vita, l’uguaglianza, l’orientamento sessuale e l’identità. Un giorno per essere tutti uniti e ricordare che tutti meritiamo una vita tranquilla e libera, con la stessa sicurezza e le stesse opportunità, non importa chi amiamo o chi siamo.


Nonostante ciò, dobbiamo ricordare che non tutti i Paesi godono di una sicurezza né di una libertà come le nostre e che ancora oggi vivono con la paura di poter essere perseguitati o condannati per come amano o per chi sono. D’altra parte, dobbiamo anche tenere conto che non tutti i Paesi celebrano questo giorno della stessa maniera. Noi, gli spagnoli, abbiamo la grande fortuna di vivere in uno dei paesi più LGTBIQ+ friendly. Abbiamo persino dieci giorni di Pride!

Sì, sì, avete letto bene, cari lettori: dieci giorni di Pride! Oltre al mese di giugno, che viene considerato ufficialmente mese dell’Orgoglio LGTBIQ+ – in cui i brand di moda e le aziende più famose, come Coca-Cola o McDonalds, modificano i loro loghi con i colori della bandiera – a Madrid abbiamo dieci giorni di celebrazione. E perché? Perché Madrid è una città molto avanzata e vive l’Orgoglio con una intensità unica nel mondo!


E che si fa durante questi giorni? Solo festeggiare? Più che festeggiare, direi rivendicare, essere felici, vivere… quest’è il più importante. Il capoluogo della Spagna approfitta di questi giorni – che vanno dall’1 al 10 luglio – per organizzare varie manifestazioni a favore dei diritti LGBTIQ+, ma anche per pianificare eventi ludici e culturali per tutta la città. In questi giorni sono frequenti concerti e spettacoli in vari punti della città. Si dispongono anche altri tipi di eventi, come festival cinematografici di tematica LGBTIQ+, parate o concorsi, come il Mr. Gay Pride España, che è il maggiore concorso di belleza gay in Spagna.

Inoltre, a Madrid si trova uno dei quartieri più rilevanti per la comunità: Chueca, che prima era considerato uno dei quartieri più marginali di Madrid, divenne nel 1989 sede della comunità LGTBIQ+ e quartiere gay per eccellenza in Spagna, oltre al nucleo dell’Orgoglio a Madrid. Da quel momento, si può vedere che là tutti gli edifici e i negozi portano bandiere colorate, il che conferisce un tocco unico al quartiere.


Infine, se dopo aver letto quest’articolo vi interessa vedere come si vivono questi giorni in Spagna, cosa aspettate per viverlo anche voi? Dovete soltanto fare le valigie e prendere un biglietto a Madrid! Sono sicura che non vi spiacerà l’esperienza e che ricorderete dei giorni meravigliosi festeggiando la libertà!


Articolo a cura di: Marta Cueva Camblor

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