Buffy L’Ammazzavampiri. Perché guardarla?

Buffy L’Ammazzavampiri è la serie più sottovalutata di sempre, ma è una delle serie più importanti mai realizzate.


“Per ogni generazione c’è una prescelta che si erge contro i vampiri, i demoni, e le forze del male. Lei è la cacciatrice.”


Buffy L’Ammazzavampiri, in originale “Buffy The Vampire Slayer”, nasce come film, con una sceneggiatura di Joss Whedon del 1992. Il film fu un flop e lo stesso Whedon è sempre stato scontento del progetto. Per questo decise, nel 1996, di rispolverare il prodotto e creare una serie tv.



Buffy - Non solo eroina

Per sette stagioni, Sarah Michelle Gellar ha incarnato una giovane protagonista alle prese con una grande missione: salvare il mondo. Invece di mettere in scena solo un’adolescente complessata, Joss Whedon sceglie di mostrare sia la sua forza che la sua debolezza. Buffy è infatti un’eroina riluttante. Accetta a fatica il suo ruolo di Cacciatrice, e come darle torto: ha solo 16 anni, vorrebbe uscire con i ragazzi, stare con gli amici e andare al ballo della scuola. Finché arriva a un punto della sua vita in cui deve prendere una decisione, perché essere eroi comporta anche sacrifici. Ma Buffy non è solo la Cacciatrice, è umana, una giovane donna e come tale non è invulnerabile all’amore: due sono infatti i vampiri della sua vita. Ma l’amore nella sua vita non è mai facile; nasce, cresce e muore. A volte c’è il lieto fine, altre volte non sopravvive. Per questo Buffy è anche un simbolo di femminismo e indipendenza. Oltre alle sue doti innate, il personaggio mostra che non è necessario avere un uomo al proprio fianco per stare bene.


Serie antologica.

Una delle caratteristiche della serie è quella di rendere ogni stagione quasi antologica. Ogni anno una storia e un villain diverso. La serie cresce con i personaggi. La scrittura matura e diventa più profonda. Nella quinta stagione arriva un episodio che si concentra sul lutto. La morte naturale è un nemico che Buffy non può combattere. Ed è così reale, così umano, perché il punto forte della serie è proprio questo: i rapporti umani, la crescita dei personaggi, come questi eventi li cambiano.



Ma quindi, perché guardarla?

Purtroppo oggi la serie non è apprezzata da una larga fetta di pubblico e i motivi sono vari, ma uno in particolare è quello principale: tantissime persone la vedono come un prodotto indirizzato a un pubblico di ragazzi, una serie poco impegnativa, e la considerano uno show teen con tinte sovrannaturali. Buffy è anche una serie teen a tinte sovrannaturali. Ed è anche un drama, una comedy, un horror. Buffy prende il cliché della bionda che muore nelle scene iniziali dei film horror e la rende un’eroina. Una ragazza che prende decisioni difficili, un’adolescente imperfetta che è in grado di salvare il mondo. Buffy ci ha regalato una protagonista forte, indipendente e anche molto umana. Ha tra i migliori character development nella storia delle serie tv. Ci ha regalato una delle prime relazioni LGBTQ+ e ha avuto impatto su molte delle serie tv arrivate dopo (in particolare The Vampire Diaries). La serie prende i problemi dell’adolescenza e li trasforma in mostri e vampiri, costruendo una mitologia semplice ma anche ben strutturata.


Per tutti questi motivi, la serie di Joss Whedon merita di essere vista. Buffy L’Ammazzavampiri è disponibile su Prime Video e su Disney Plus.


COLLABORAZIONE - Articolo a cura di: Elena Baglioni di _beyondisney



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