Alimentazione e sistema immunitario

Esiste un rapporto molto stretto tra sistema immunitario e alimentazione e la loro correlazione determina una maggiore o minore difesa alle infezioni virali , batteriche, fungine, patogeni in genere.


Cos’è il sistema immunitario?


Il sistema immunitario è un sistema complesso e sofisticato composto da tanti tipi di cellule molto diverse tra loro, localizzate in diverse e molteplici aree del nostro corpo (tessuti, organi, liquidi …)e mediatori chimici.


La missione del sistema immunitario è quella di proteggerci costantemente da microrganismi nocivi , per esempio virus, batteri, funghi, patogeni in genere ma anche da tossine prodotte da microbi e veleni; combattere le infezioni ; discriminare con notevole precisione le sostanze e i microrganismi che possono essere una reale minaccia e quante non lo sono e possono essere quindi tollerate; è in grado di riconoscere ed eliminare cellule cancerose.


Ha la formidabile capacità di mantenere aggiornata la “banca dati” di tutti gli antigeni con cui è entrato in contatto, in modo da poter entrare istantaneamente in azione nel momento in cui questi dovessero ripresentarsi: una vera e propria memoria.


E’ evidente come sia necessario creare le condizioni necessarie per garantire la miglior efficienza possibile di questo sistema, fornendo l’energia necessaria, elevata in caso di infezione, e le sostanze indispensabili alla sintesi e al funzionamento di tutti gli elementi che ne fanno parte.


A determinare la buona funzionalità del sistema immunitario delle singole persone contribuiscono non solo fattori genetici ma anche fattori ambientali , tra i più importanti 1) lo stile di vita, 2) lo stato di salute, 3) l’età 4) l’alimentazione , 5) lo stato di nutrizione complessivo.


Qual è il ruolo dell’alimentazione ?


L’alimentazione è in grado di giocare un ruolo considerevole sia nel rinforzare l’efficienza delle difese immunitarie sia nel peggiorarla. Alcuni studi evidenziano che sono più esposti ad ammalarsi o a contrarre infezioni i soggetti denutriti e/o coloro che si alimentano in modo squilibrato , eliminando dalla dieta gli alimenti protettivi quali ortaggi, frutta, legumi, cereali integrali e prediligendo alimenti ricchi in grassi e zuccheri semplici.


Un soddisfacente stato di nutrizione complessivo determinato da una alimentazione abituale completa ed equilibrata e da uno stile di vita sano comportano un funzionamento migliore del sistema immunitario e quindi la protezione dai patogeni.


Un piano alimentare equilibrato in quantità e qualità di alimenti è necessario per un buon funzionamento di questa complessa macchina difensiva, con attenzione particolare ad alcuni nutrienti che potrebbero essere consumati in quantità non adeguate.


Quali sono i nutrienti principali per il mantenimento di una ottimale efficienza del sistema immunitario?


La malnutrizione proteica (PEM – protein-energy malnutrition) riduce la risposta immunitaria e influenza , in senso negativo, lo sviluppo del sistema immunitario. L’attivazione di questo sistema difensivo richiede una grande quantità di molecole proteiche con un dispendio energetico molto gravoso.


Un adeguato apporto proteico è necessario per la massima funzionalità del sistema immunitario.


Lipidi, acidi grassi e omega3


Molto complessa la relazione tra lipidi, acidi grassi e sistema immunitario: il suo equilibrio dipende sia a fattori individuali, sai genetici sia alle quantità consumate.


Un consumo elevato di acidi grassi saturi (burro, strutto, insaccati, fritture, merendine…) può comportare l’instaurarsi di una condizione infiammatoria cronica.


Gli acidi grassi polinsaturi sono utilizzati per la produzione di sostanze coinvolte nel controllo dei processi infiammatori.


Glucosio


Il sistema immunitario per essere efficiente ha bisogno di energia e il glucosio è uno dei principali substrati utilizzati dai linfociti per la risposta difensiva e dai macrofagi per l’attività fagocitica.


La eliminazione di pane e pasta dalla dieta comporta un abbassamento di valori energetici anche per il sistema immunitario e quindi una minore funzionalità.


Vitamina D


La vitamina D oltre ad essere necessaria per la salute delle ossa , ha la funzione di stimolare le cellule del sistema immunitario , soprattutto monociti e macrofagi e linfociti modulando i processi infiammatori.


Le sue fonti alimentari sono: il tuorlo d’uovo, pesce, latte e derivati.


Vitamina C


La vitamina C detta anche acido ascorbico svolge una miriade di funzioni fondamentali per il nostro organismo. Si ritiene che migliori la risposta immunitaria, specialmente nelle infezioni virali delle prime vie respiratorie, favorisce la maturazione di alcune classi di linfociti e , la sua azione antiossidante , protegge i globuli bianchi . Gli alimenti ricchi in vit C sono gli agrumi, fragole e kiwi, pomodori, vegetali a foglia rossa e verde.


Probiotici e prebiotici


Il microbiota umano, situato nel nostro intestino, svolge un ruolo fondamentale nel mantenere sempre efficiente il sistema difensivo ; contiene il 70% di tutte le cellule del sistema immunitario e contribuisce, in maniera significativa, a proteggere il nostro organismo dalle aggressioni esterne.


Il microbiota viene alimentato e selezionato proprio dal cibo che ingeriamo ogni giorno: si può modificare , anche in tempi rapidi, in seguito alle variazioni del regime alimentare, il quale esercita un ruolo selettivo sulla crescita di un tipo di microrganismi rispetto ad un altro.


Un microbiota sano dato da una alimentazione equilibrata e corretta ed un sistema immunitario gastrointestinale efficiente agiscono in nostra difesa come un “antibiotico fisiologico” messo in campo dal nostro organismo: un antibiotico che attacca e neutralizza solo i batteri patogeni e le tossine senza attaccare i batteri benefici del nostro intestino.


Articolo a cura di: Dott.ssa Gianna Mazzilli (Biologa nutrizionista)


Per ulteriori informazioni o chiarimenti rivolgiti al tuo medico di famiglia o ad uno specialista.



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