Agatha l'esploratrice

Poche settimane fa è uscito nelle sale il film "Assassinio sul Nilo", tratto dall'omonimo libro scritto da Agatha Christie, la giallista più famosa di ogni tempo, ma anche una donna decisamente avventurosa. Proprio dai suoi viaggi trasse ispirazione per scrivere alcuni dei capolavori della letteratura mondiale. In un saggio, meno noto ai lettori, Viaggiare è il mio peccato riporta un ricordo del treno, l'Orient Express, che dal 1883 collegava Parigi a Istanbul.



«Molti e molti anni fa, quando andavo in Riviera o a Parigi, rimanevo affascinata alla vista dell'Orient Express e desideravo ardentemente poterci salire. Adesso è diventato un vecchio amico di famiglia, ma l'emozione non è mai del tutto scomparsa. Ci sto viaggiando! Ci sono a bordo!».


Protagonista non è il leggendario investigatore Hercule Poirot, ma la stessa Agatha Christie che, a dispetto della sua figura sempre in ordine, è stata una grande viaggiatrice con la passione dell'archeologia e del surf.


Nata nel 1890 a Torquay, in Inghilterra, Agatha Mary Clarissa Miller iniziò a viaggiare insieme al suo primo marito Archibald "Archie" Christie. Così la sua vita, dapprima monotona, divenne ricca di opportunità che le diedero l’occasione di maturare esperienze fuori dall'ordinario. Era il 1922 quando la coppia prese parte a un tour coloniale di promozione, il British Empire Exhibition, viaggiando per dieci mesi in diversi Paesi tra cui il Sudafrica.


Sulla spiaggia di Muizenberg, a Città del Capo, si appassionò al bodyboarding, una variante del surf che si pratica stando sdraiati sulla tavola. Queste esperienze sono riportate all'interno di lettere inedite, accompagnate da centinaia di foto cartoline e cimeli raccolti da Agatha durante il suo viaggio. Il tutto venne sistemato e pubblicato 90 anni dopo in The Grand Tour.


Nonostante i loro viaggi esotici, Agatha e Archibald si separarono poco dopo. Agatha, cercando di superare le sofferenze legate al divorzio, salì a bordo del convoglio più ambito d'Europa, l'Oriente Express, da cui trasse l’ispirazione per scrivere uno dei suoi più celebri romanzi, “Assassinio sull'Orient Express”. Ma la sua esperienza non finì al capolinea: infatti, da Istanbul proseguì verso l'Iraq, dove conobbe colui che diventerà il suo secondo marito, l'archeologo britannico Max Mallowan. Con lui trascorse i successivi 20 anni, caratterizzati da alcune spedizioni in Mesopotamia, Siria ed Egitto che la videro aiutare l’uomo nel suo lavoro.


A 100 anni dal suo primo viaggio, Agatha Christie Limited ha collaborato con l'agenzia di viaggi Black Tomato per dare vita a un'iniziativa avventurosa, "The Grand Adventure", una serie di viaggi esclusivi per celebrare il viaggio dell'autrice. Questa vanta quattro itinerari immersivi attraverso Londra, l’Africa, l’Australia e il Nord America. Gli itinerari sono completamente personalizzabili, ma vi sono alcune tappe imperdibili, che includono un soggiorno al Brown's Hotel di Londra, dove i più fortunati potrebbero prendere un tè con il nipote della Christie, Mathew Prichard, o visitare i remoti Dandenong Ranges in Australia, ma anche fare surf sulla spiaggia di Waikiki nelle Hawaii.


Articolo a cura di: Giada Toppan

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