A 26 anni SPA Manager

Quanto incide oggi il benessere?


La risposta è tanto, ci vuole tanto benessere mentale e fisico per contrastare quest’ultimo periodo. La spa è il luogo in cui trascorrere il tempo libero, ma anche il luogo in cui trovare la soluzione ai troppi pensieri.


Ce ne parla Chiara Ristori, Spa Manager trentina che ha fatto della sua passione, una carriera; affascinata dall’idea di potersi dedicare al benessere degli altri inizia dopo la maturità un percorso di estetica che la inserisce nel settore beauty per poi specializzarsi.



Dopo le esperienze lavorative in alcuni marchi noti dell’hôtellerie come Abano Terme, Adler e Lido Palace, decide di tornare a studiare superando la selezione del percorso parauniversitario Spa Management di Rovereto (TN), il suo obiettivo infatti era ottenere competenze manageriali da affiancare alle precedenti tecniche.


Oggi è Spa Manager dell’Hotel San Giacomo guidata dalla famiglia Girardelli ambasciatori dell’ospitalità dal 1958, noti in trentino per essere stati tra i primi a credere nell’efficacia del benessere all’interno dei servizi dell’hotel.


L’hotel vuole raggiungere la quarta stella e insieme a Chiara, che si propone come figura di riferimento manageriale per il centro benessere, cominciano a lavorare in sinergia con tutti i reparti dell’azienda e insieme al lavoro di tutto il team conquistano la quarta stella.


Dopo questa grande soddisfazione le persone ambiziose e coraggiose come Chiara si pongono sempre gli obiettivi per il quale alzarsi al mattino, alcuni sono a breve termine e altri a lungo termine, fatto sta che l’aspetto che la contraddistingue è la sua voglia irrefrenabile di raggiungerli.


La parte umana è la parte più importante secondo Chiara, infatti per prendersi cura del benessere del proprio team è riuscita a creare un piano organizzativo che permetta ad ogni dipendente di dedicare più tempo alle passioni e ai propri cari, ad esempio tutti hanno a disposizione una domenica al mese off in cui potersi ricordare che sapore ha la lasagna a tavola con il nonno che racconta le storie della sua gioventù; non è finita qui, lei è riuscita a organizzare anche una settimana di ferie a turno durante l’estate per il suo team così che possano godere della bella stagione senza invece accontentarsi del grigio e nebbioso novembre in cui chiude l’hotel per concedersi alle ferie.


Tutti coloro che hanno lavorato almeno una volta nella vita nell’hotel sono a conoscenza dei ritmi serrati a cui bisogna far fronte, forti di questo mi auguro che molte altre strutture possano prendere esempio da Chiara e l’azienda per il quale lavora, per donare ai dipendenti il meritato spazio di svago, riposo e relazionale per assicurare il benessere prima di tutto a coloro che lavorano all’interno di queste strutture, per poi successivamente garantire benessere agli ospiti che lo soggiornano.



Proprio come sostiene la Spa Manager “le persone fanno la differenza, abbiamo la fortuna di sceglierci le persone con cui lavorare” per questo tanto vale impegnarsi. Tempo, dedizione e coraggio sono i tre elementi che caratterizzano la ricerca del personale secondo la manager, per questo la costruzione di un team è la fase a cui dedica maggior tempo per trovare collaboratrici che siano in coesione all’interno del comparto hotel e che sposino non la filosofia ma i valori dell’azienda.


Una volta una persona a me cara mi disse: scegliti le persone che sposino i tuoi valori e non il tuo progetto solo così potrete costruire un impero e Chiara Ristori a quanto pare lo ha fatto.


Articolo a cura di: Stefania Giampalmo

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