23 giugno 1960: la prima pillola anticoncezionale in commercio

62 anni fa veniva messa per la prima volta in commercio la pillola anticoncezionale, un piccolo rivoluzionario farmaco presente ancora oggi nelle nostre vite. Data fondamentale di questa impresa rivoluzionaria è il 23 giugno 1960, quando la Food and Drug Administration, FDA, l'ente che si incarica della regolamentazione dei prodotti farmaceutici in America, approva la diffusione in commercio della prima pillola anticoncezionale dal nome Envoid. Inizialmente venne utilizzata solamente negli USA e dopo due anni arrivò anche in Europa. Diversi ricercatori stavano cercando una soluzione per limitare il rischio delle nascite indesiderate, dopo alcuni tentativi fallimentari, tre studiosi Garcia, Pincus e Rock ottennero la certificazione medica.



La pillola contraccettiva prodotta dalla casa farmaceutica Searle, fu prima testata su 120 donne portoricane che la assunsero per un anno, di cui tre morirono durante la sperimentazione, tuttavia non venne mai riconosciuto il nesso tra i dosaggi non corretti e il fatto che questi potessero mettere a rischio la vita delle persone. Dopo la messa in vendita vennero registrati diversi casi di trombosi ed embolie che però furono messi a tacere per non bloccare la rivoluzione in atto.

Tali rischi sono venuti meno grazie alle continue ricerche, le quali hanno portato alla nascita di nuove pillole contraccettive a basso contenuto ormonale.

Questa non viene limitata all'uso contraccettivo nella formula odierna si trovano altri vantaggi: la regolarizzazionedel ciclo ovarico, alleviare i sintomi fastidiosi della cosiddetta sindrome premestruale, ridurre l'incidenza di fibromi all'utero e di cisti ovariche e, ancora ridurre l'acne.


Notizia recentissima è la possibile approvazione di un nuova pillola contraccettiva non ormonale per gli uomini, chiamata YCT529, elaborata da un team di ricerca americano guidato dagli scienziati dell'Università del Minnesota, che in una ricerca preliminare sui topi condotta in laboratorio è risultata efficace al 99%, da cui non sono emersi effetti collaterali rilevanti. Entro la fine dell'anno potrebbe essere avviata la sperimentazione clinica e

nel caso in cui i trial clinici dimostrassero la sicurezza e l'effettiva efficacia della molecola, potrebbero passare circa cinque anni per arrivare alla definitiva approvazione da parte delle autorità regolatorie (Food and Drug Aministration statunitense (Fda) e Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) e la successiva commercializzazione.


Il dottor Abdullah Al Noman, studente di un master all'Università del Minnesota ha illustrato l'istanza di molti uomini interessati a condividere la responsabilità della contraccezione all'interno della coppia, ma ad oggi esistono solo due soluzioni efficaci, ovvero preservativi e vasectomia. Proprio per questo gli studiosi hanno cercato per decenni una soluzione efficace per ovviare a tale problema.


E tu, lettore, sei pro o contro la pillola anticoncezionale?


Articolo a cura di: Giada Toppan

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